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Permessi di soggiorno, via al maxi contributo

del 02/02/2012
di: Antonio G. Paladino
Permessi di soggiorno, via al maxi contributo
Al via l'iter per il pagamento del maxi contributo economico per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Gli importi, variabili da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro riguardano le istanze presentate a partire dal 30 gennaio e dovranno essere versati su un apposito conto corrente postale. È quanto precisa la circolare del dipartimento della pubblica sicurezza del Viminale n. 400/5 diramata il 27 gennaio, in merito alle disposizioni contenute nel decreto ministeriale 6/10/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre. Il provvedimento aveva provocato numerose reazioni, tanto da spingere il governo ad annunciare una correzione. Modifica che, però, sembra allontanarsi, considerato che il ministro dell'interno, Annamaria Cancellieri, ha annunciato nel corso di un'audizione alla camera, un riordino complessivo del sistema di rilascio dei permessi di soggiorno, piuttosto che interventi singoli «sui quali avremmo potuto avere anche problemi tipo Corte dei conti». La nota del Viminale ricorda che gli oneri introdotti dal decreto (e riportati in tabella) si intendono in aggiunta agli altri costi previsti a carico dello straniero. Ovvero, il costo stesso del permesso di soggiorno elettronico, le spese relative all'accettazione delle istanze e l'imposta di bollo. I nuovi contributi per il rilascio del permesso di soggiorno decorrono dalle istanze presentate dal 30 gennaio, quale trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del dm 6/10/2011. Il Viminale ricorda che i pagamenti del nuovo contributo e del permesso di soggiorno elettronico devono essere versati in un'unica soluzione, utilizzando l'apposito conto corrente postale n. 6 7422402 intestato al ministero dell'economia. Particolare attenzione alla fase del versamento. La circolare, infatti, precisa che se l'importo versato è inferiore a quello dovuto, la trattazione dell'istanza di concessione del permesso di soggiorno si blocca. Tuttavia, il sistema informatico del Viminale è predisposto per indicare allo straniero il corretto importo da versare. La circolare, comunque, informa che la società Poste Italiane sta già mettendo a disposizione degli Uffici immigrazione un apposito bollettino con la causale «integrazione pagamento». Se invece l'importo versato è superiore a quello previsto, il sistema fa proseguire l'iter di concessione, ma genera altresì una nota con le indicazioni per chiedere il rimborso di quanto versato in eccedenza.

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