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Indulgenza per chi circola sotto fermo

del 31/01/2012
di: Stefano Manzelli
Indulgenza per chi circola sotto fermo
Chi viene sorpreso a circolare con un veicolo sottoposto a sequestro o fermo amministrativo rischia una sanzione salata ma non la denuncia penale. In questa estrema misura punitiva incorrerà soltanto il custode che ha provveduto a rimuovere i sigilli oppure il nominato che ha violato il vincolo al fine di sottrarre definitivamente il mezzo alla confisca amministrativa. Lo ha chiarito il Ministero dell'interno con la circolare n. 300/A/580/12/101/20/21/4 del 25 gennaio 2012. La questione delle sanzioni conseguenti alla circolazione con veicolo sottoposto a fermo o sequestro amministrativo è stata oggetto di problematiche interpretative che sono state risolte con recenti sentenze della Cassazione. Per questo motivo l'organo di coordinamento dei servizi di polizia stradale ha diramato istruzioni specifiche per uniformare il controllo stradale. Nei confronti di qualsiasi persona sorpresa a circolare con un veicolo sottoposto in precedenza a sequestro amministrativo scatterà sempre la sanzione amministrativa prevista dall'art. 213 del codice stradale. Ovvero 1886 euro di multa con la sospensione della patente di guida fino a tre mesi. Anche se alla guida del mezzo viene trovato il custode, specifica il ministero. Tuttavia in questo caso la denuncia può attivarsi «ove la condotta del custode che fa uso del veicolo non sia limitata alla mera utilizzazione dello stesso, attraverso la sua circolazione su strada, ma sia caratterizzata da attività ulteriore che manifesta chiaramente la volontà di distruggerlo o di disperderlo o comunque di sottrarlo definitivamente all'esecuzione della confisca amministrativa». Ad ogni modo nei confronti del custode potrà sempre scattare la denuncia prevista dall'art. 349 cp che punisce chi rimuove abusivamente i sigilli apposti dall'organo di polizia sul veicolo. Nel caso di abusiva circolazione con veicolo sottoposto a fermo, prosegue la nota centrale, scatteranno invece certamente le punizioni amministrative previste dall'art. 214 Cds, ovvero 731 euro di multa oltre al sequestro del mezzo per la confisca. In questo caso resteranno sempre escluse le sanzioni penali previste dall'art. 334 per l'omessa custodia, trattandosi di una misura di carattere diverso dal mero sequestro. Resta da considerare invece, anche in questo caso, la posizione dell'affidatario del veicolo in relazione al reato di violazione di sigilli.

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