Consulenza o Preventivo Gratuito

Redditi al 10/5 per avere la 14ª

del 28/01/2012
di: di Carla De Lellis
Redditi al 10/5 per avere la 14ª
Per ricevere la quattordicesima, quest'anno, i pensionati che l'hanno già avuta l'anno scorso e quelli che possono riceverla per la prima volta perché compiono 64 anni d'età entro il prossimo mese di giugno, devono comunicare all'Inpdap i redditi presunti del 2012, diversi dalla pensione, entro il 10 maggio. Ciò garantirà loro di percepire il bonus con la rata di pensione di luglio. Lo spiega l'Inpdap nella nota operativa n. 1/2012.

Quest'anno la quattordicesima spetta ai pensionati che hanno o che compiono 64 anni d'età durante il 2012, e che abbiano un reddito complessivo pari o inferiore a 9.370,34 euro (una volta e mezzo il minimo Inps), che corrisponde a 720,80 euro mensili. I pensionati interessati, in allegato al modello Cud2012, riceveranno dall'Inpdap una lettera di invito a presentare, alla sede territoriale dell'istituto di previdenza, una dichiarazione sui propri redditi presunti, diversi dalla pensione, riferiti al 2012. Coloro che hanno già ricevuto nel 2011 la somma aggiuntiva, nonché i pensionati che compiono i 64 anni entro il prossimo 30 giugno, dovranno comunicare i redditi entro il 10 maggio, al fine di percepire il bonus con il rateo di pensione del mese di luglio. Invece, i pensionati che maturano il requisito anagrafico (64 anni) nel corso del secondo semestre 2012 (dal 1° luglio al 31 dicembre), dovranno presentare l'autodichiarazione reddituale, sempre sui redditi presunti del 2012, in epoca successiva al compimento dei 64 anni e riceverranno la somma aggiuntiva con la rata di pensione di dicembre, in misura proporzionale al periodo successivo al compimento dei 64 anni di età. Vanno dichiarati, tra l'altro, i redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresa l'eventuale cassa integrazione guadagni, indennità di mobilità, di disoccupazione; i redditi di lavoro autonomo (sia professionale che d'impresa); i redditi da co.co.co. e lavoro a progetto; le pensioni dirette e/o indirette erogate da stati esteri; i redditi di terreni e fabbricati con esclusione della propria casa di abitazione; gli interessi sui depositi e sui conti correnti postali e bancari, gli interessi da Bot e Cct e da altri titoli emessi dallo Stato; i proventi di quote di investimento; le vincite del lotto e di altri concorsi; le prestazioni assistenziali in danaro erogato dallo stato ed altri enti pubblici o stati esteri, con esclusione delle indennità di accompagnamento.

vota