Le novità del modello. Due le novità che cambiano in modo significativo le modalità di compilazione del modello 730/2012:
Il nuovo quadro B. L'Agenzia delle entrate, per gestire la cedolare secca, ha scartato l'ipotesi iniziale di una nuova sezione «dedicata», optando per una rivisitazione del quadro B:
Va detto la scelta adottata di integrare le due sezioni del quadro B già esistenti con i dati mancanti risulta ineccepibile, in quanto a livello descrittivo il fabbricato rimane uno ed uno solo e tramite la casella continuazione (col. 8) è possibile verificare in modo certo di aver dichiarato il fabbricato per l'intero anno. Dal punto di vista operativo, però, la compilazione del quadro B risulta quest'anno assai più complessa, in quanto la sezione I e la sezione II (colonne 1 e 2) vanno compilate in modo coerente tra di loro, in relazione ad una quantità di casistiche e ad una numerosità di situazioni assai più vasta che in passato.
L'aiuto delle istruzioni per la compilazione del modello cartaceo diviene assolutamente indispensabile, ma occorre porre in ogni caso un'attenzione assai maggiore che in precedenza. Probabilmente siamo al tramonto del modello precompilato compilato con carta e penna, mentre diventa indispensabile far affidamento sull'aiuto fornito dai software di compilazione, per evitare dimenticanze o di inserire informazioni non coerenti tra di loro. Va segnalata infine una particolarità in relazione alla colonna 12 della sezione I: qualora si desideri revocare l'opzione per la cedolare secca, effettuata in dichiarazione, per l'annualità contrattuale che inizia nel corso del 2012, occorre non dimenticarsi di «anticipare» tale revoca barrando la casella già nella dichiarazione di quest'anno.
Detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione. La soppressione dell'obbligo di comunicazione dell'inizio dei lavori al Centro operativo di Pescara a partire dal 14/05/2011, se da una parte ha snellito gli adempimenti burocratici in fase di avvio dei lavori, comporta però l'onere aggiuntivo di indicazione, sul modello 730/2012, dei dati catastali identificativi dell'immobile e di altri dati necessari all'Agenzia delle entrate per il controllo della spettanza della detrazione.
Per tale motivo la sezione III del quadro E è stata suddivisa:
In definitiva per le spese sostenute nel 2011 per le quali non è stata effettuata la comunicazione al Centro operativo di Pescara dal punto di vista pratico occorre prima compilare la sezione III-B indicando i dati catastali dell'immobile (E51/E52) ed eventualmente gli ulteriori dati (E53) e solo dopo compilare la sezione III-A indicando le spese sostenute ed il riferimento all'immobile della sezione III-A.
La compilazione «assistita». È evidente che la modulistica cartacea quest'anno mostra tutti i suoi limiti se si pensa a una compilazione manuale della dichiarazione. Naturalmente i contribuenti che possono usufruire di sistemi informatici per l'inserimento dei dati del modello 730 saranno agevolati in quanto la compilazione «assistita» eseguita direttamente utilizzando specifiche procedure software è in grado di guidare ad una corretta compilazione del modello, impedendo di fatto la trasmissione di dichiarazioni compilate in modo non coerente con i controlli previsti dall'Allegato D. Tali procedure software sono rese disponibili dai principali sostituti di imposta che prestano assistenza fiscale diretta ai propri dipendenti o dai Caf più strutturati che fidelizzano la propria clientela consentendo un pre-inserimento della dichiarazione in attesa del controllo della documentazione per l'apposizione del visto di conformità.
Il 730 in formato XML. Lo scorso anno il passaggio alla tecnologia XML del telematico Irap, grazie a una tempestiva e ottimale sperimentazione che le software house associate avevano potuto effettuare con Sogei, ha avuto esiti positivi e non ha comportato significative variazioni del numero di segnalazioni, nonostante le non poche difficoltà tecniche connesse all'avvio del nuovo protocollo di trasmissione.
Quest'anno l'applicazione della tecnologia XML si estende anche al modello 730/2012. I vantaggi dell'XML sono quelli che possono derivare dall'utilizzo di un linguaggio standard che contiene la semantica delle informazioni, ad esempio la perfetta leggibilità ed interpretabilità dei dati anche da parte dell'utente finale e la possibilità di effettuare validazioni con strumenti standard.
Segnaliamo che tra Assosoftware e Sogei è aperto un tavolo di confronto permanente per migliorare la parte di diagnostica e per programmare nel migliore dei modi l'adozione del linguaggio XML per altri adempimenti.
