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Contributi al 33% per i notai

del 10/01/2012
di: La Redazione
Contributi al 33% per i notai
Contributi previdenziali più alti per i notai. L'aliquota soggettiva, calcolata sugli onorari repertoriali, sale dal 30 al 33%. È del 30 dicembre 2011 la lettera con cui il direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del ministero del lavoro, Edoardo Gambacciani, ha comunicato alla cassa nazionale di categoria l'approvazione della «manovra» nello scorso ottobre, con cui venivano «messi in sicurezza» i conti della previdenza notarile. «L'adozione della più alta aliquota», osserva la direzione generale nel comunicare il provvedimento interministeriale di approvazione, «favorisce l'equilibrio economico-finanziario nel medio-lungo periodo: il saldo previdenziale (dato dalla differenza tra le entrate correnti e le uscite per prestazioni previdenziali e assistenziali) risulta positivo negli anni considerati, aumentando sino al 2049; il saldo totale evolve parallelamente; la consistenza del patrimonio complessivo, secondo le stime attuariali conclusive, risulta sempre maggiore della riserva legale».

Soddisfazione per la tempestività della decisione da parte degli organismi vigilanti è stata espressa dal presidente della Cassa nazionale del notariato, Paolo Pedrazzoli. «Il riconoscimento dello stato di buona salute dell'ente», ha osservato, «è un elemento di incoraggiamento per il lavoro fatto, in un momento non facile per l'ambito della previdenza professionale». Intanto, giovedì 12 gennaio, la Commissione bicamerale sugli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, presieduta da Giorgio Jannone, ascolterà i vertici della Cassa del notariato nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla consistenza, gestione e dismissione del patrimonio immobiliare degli enti di previdenza pubblici e privati.

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