Consulenza o Preventivo Gratuito

Inail, in calo le entrate contributive

del 31/12/2011
di: La Redazione
Inail, in calo le entrate contributive
Anche l'Inail paga le conseguenze della crisi. Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Istituto ha infatti approvato il bilancio di previsione per il 2012 che evidenzia un avanzo finanziario di 376 milioni di euro, ma che segna anche una riduzione delle entrate. Il bilancio, sottolinea l'Inail in una nota, risentirà del tono recessivo dell'economia, con una flessione delle entrate contributive pari a meno 2,56% la quale però sarà ampiamente compensata da una sostanziosa riduzione delle uscite (meno 5,26%). Con l'approvazione del bilancio di previsione per il 2012 redatto esclusivamente per missioni e programmi, si legge, «il Civ dell'Inail porta a compimento un percorso avviato nel 2009 in ossequio alle nuove prescrizioni di legge per una più stretta correlazione tra obiettivi, attività e risorse. Si tratta di un documento innovativo sotto il profilo politico e istituzionale che per molti versi segna una vera e propria svolta».

Le leggi e la funzione assicurativa che è chiamato a svolgere, prosegue la nota, «obbligano l'Inail a un accantonamento, anche per il 2012, di oltre 1 miliardo di euro a garanzia del pagamento delle rendite. Gli eccessivi vincoli a cui è sottoposta l'azione dell'Istituto ripropongono, ora con maggior forza, il nodo dell'impiego delle risorse e quello, ancora più rilevante, della sua autonomia».

L'Istituto, prosegue la nota, investirà risorse crescenti per migliorare le prestazioni sanitarie a favore dei lavoratori infortunati e tecnopatici (impegnando per questo programma 120 mln di euro in ragione d'anno) e per sostenere finanziariamente le imprese che investono in salute e sicurezza (225 mln di euro). Inoltre, il Civ sta lavorando a un programma di rivalutazione delle rendite e delle indennità di inabilità temporanea. Un impegno finanziario particolarmente significativo sarà dedicato al sostegno e alla qualificazione dei piani di ricerca ereditati dall'ex Ispesl. Al finanziamento di questa missione, conclude la nota, «saranno destinati 120 mln di euro, consentendo così di compensare i previsti minori trasferimenti all'attività di ricerca e al tempo stesso di espandere gli obiettivi della ricerca, di realizzare nuovi investimenti e di confermare la continuità delle centinaia di contratti di collaborazione coordinata e continuativa impegnati nei programmi».

vota