Via libera alla nuova tassazione sugli autoveicoli in Cina. A partire dal primo gennaio 2012, l'Amministrazione statale cinese delle imposte (Sat) ha deciso di richiedere un nuovo balzello disegnato all'insegna del risparmio energetico e della tutela ambientale. Tutte le vetture fino a nove posti, i veicoli commerciali e i motocicli saranno soggetti al versamento di un'imposta minima di 300 Rmb (30 euro circa) all'anno che aumenterà in base alla potenza del motore fino ad arrivare a un massimo di 5.400 Rmb circa per le automobili di cilindrata superiore ai 4 mila centimetri cubici. Le auto con motore inferiori a 2 mila cc troveranno aliquote fiscali leggermente ridotte o, al massimo, invariate, mentre quelle con motori da 2 mila cc a 2.500 cc assisteranno a un moderato incremento del bollo. Aumenti sostanziali invece per i veicoli di cilindrata superiore ai 2.500 cc.
Il governo irlandese si prepara a varare la nuova tassa sugli immobili. La controversa proposta di imporre un balzello di 100 euro all'anno dovrebbe venire scartata in favore di una tassa di proprietà più strutturata pensata per diventare operativa entro il 2013, tassando le proprietà attraverso un sistema graduale, tenendo conto delle dimensioni o del valore dell'immobile.
