Banca di Italia, Abi, Poste italiane e le associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento dovranno definire con una convenzione le caratteristiche di un conto corrente o di un conto di pagamento di base. Inoltre dovrà essere stabilito l'ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata.
Il conto corrente è offerto a zero spese per le fasce socialmente svantaggiate della clientela, mentre la disponibilità di un numero adeguato di servizi e operazioni e di una carta di debito gratuita è garantito per tutti coloro che accederanno al conto corrente di base. Quest'ultima tipologia di conto corrente è esente dall'imposta di bollo.
Sul fronte delle commissioni per i pos che pagano gli esercenti, la disposizione della manovra prevede che si apra un altro tavolo di confronto, stavolta anche con le imprese che gestiscono i circuiti di pagamento e le associazioni delle imprese per stipulare una convenzioni che assicuri le riduzioni delle commissioni bancarie. In ogni caso la commissione a carico degli esercenti per i pagamenti non può superare la percentuale dell'1,5%.
L'articolo 12 poi contiene la limitazione all'uso del contante con la soglia massima a 1.000 euro e la previsione che tutti coloro che risultano destinatari degli obblighi antiriciclaggio del dlgs 231/2007 debbono comunicare le violazioni alla circolazione non solo al ministero dell'economia ma anche all'Agenzia delle entrate.
Cristina Bartelli
