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Via libera ai conguagli contributivi

del 15/12/2011
di: di Carla De Lellis
Via libera ai conguagli contributivi
Via libera ai conguagli contributivi. Nella circolare n. 155/2011, l'Inps ricorda l'appuntamento di fine anno che interessa tutti i datori di lavoro, operazione che potrà avvenire in questo mese di dicembre (scadenza al 16 gennaio 2012) o nel prossimo mese di gennaio (scadenza al 16 febbraio).

Il conguaglio, spiega l'Inps, è il momento in cui, per i datori di lavoro, si sistemano le partite riferite ai contributi previdenziali e assistenziali nonché, per effetto di specifiche normative, per pervenire all'esatta quantificazione dell'imponibile contributivo, per applicare con esattezza le aliquote all'imponibile; per imputare all'anno di competenza gli elementi variabili della retribuzione per i quali gli adempimenti contributivi vengono assolti con la denuncia del mese di gennaio 2012. Tra l'altro, le operazioni possono riguardare le voci variabili di retribuzione; la sistemazione del massimale contributivo e pensionabile; il contributo aggiuntivo Ivs dell'1%; i conguagli sui contributi versati sui compensi ferie; i «fringe benefits» esenti non superiori a euro 258,23 nel periodo d'imposta; le auto aziendali; i prestiti ai dipendenti; i conguagli per versamenti di quote di tfr al fondo di tesoreria; la rivalutazione annuale del tfr conferito al fondo di tesoreria; le operazioni societarie. Con riferimento ai conguagli del tfr, l'Inps precisa che le operazioni relative al tfr devoluto al fondo di tesoreria e alle misure compensative possono avvenire anche con la denuncia di «febbraio 2012» (con scadenza al 16 marzo 2012), senza aggravio di oneri accessori.

Nelle ipotesi di operazioni societarie che comportano il passaggio di lavoratori e nei casi di cessione del contratto di lavoro, le operazioni di conguaglio dei contributi, spiega l'Inps, devono avvenire a cura del datore di lavoro subentrante, tenuto al rilascio della certificazione Cud, con riferimento alla retribuzione complessivamente percepita nell0anno, ivi incluse le quote retributive da assoggettare allo sgravio sul II livello contrattuale, le erogazioni liberali ed i fringe benefit. In tal caso, l'Inps richiama l'attenzione dei datori di lavoro ad utilizzare, nel caso di passaggio di lavoratori da una matricola all'altra (anche per effetto di operazioni societarie), gli appositi codici e “2” e “2T”, con l'indicazione della matricola di provenienza.

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