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Faims chiede di incontrare la Fiat

del 30/11/2011
di: La Redazione
Faims chiede di incontrare la Fiat
La Failms Cisal sta ricevendo in questi giorni da parte del gruppo Fiat la disdetta alla data del 31 dicembre 2011 dei contratti che regolano il rapporto di lavoro dei dipendenti. «Anche se era una decisione prevedibile alla luce dell'uscita da Confindustria e di quanto avvenuto a Pomigliano e in altri poli», dichiara il responsabile della Failms, Fulvio De Gregorio, «ciò non toglie che le modalità scelte dall'azienda torinese lascino l'amaro in bocca e rischino di innescare i presupposti di una prova di forza di cui non si sentiva affatto la necessità, vista la situazione del paese. Al riguardo», prosegue De Gregorio, «va ricordato che proprio la Cisal, di cui la Failms fa parte, aveva sottoscritto con la Confindustria insieme alla Cisl, la Uil e l'Ugl il protocollo di intesa del 28 giugno scorso che dettava regole nuove per la contrattazione collettiva demandando alla contrattazione territoriale interventi sostanziosi in ordine ai piani industriali. Non solo. La Failms solo due mesi fa aveva richiesto un incontro proprio per discutere sui possibili scenari che gli accordi intervenuti, con Fiat prima e con Confindustria poi, ponevano al gruppo, rispetto agli impegni assunti in termini di investimenti e di mantenimento dell'occupazione. La richiesta della Failms non ha avuto riscontro», prosegue De Gregorio, «e ora ci troviamo di fronte a una disdetta unilaterale del contratto che desta forti preoccupazioni per la categoria e impone l'immediata apertura di un tavolo per confrontarsi sul piano industriale della Fiat e sul futuro dei lavoratori in termini occupazionali, retributivi e di tutele. Che il momento dell'economia sia drammatico è sotto gli occhi di tutti, ma i lavoratori hanno già dato moltissimo e come sempre sono pronti a dare il proprio contributo purché i patti siano chiari, gli obiettivi condivisibili e le regole poste dalla contrattazione nazionale non vengano considerata carta straccia, ma costituiscano una premessa che delimiti in modo ragionevole la flessibilità che viene lasciata alla contrattazione territoriale e aziendale. In questi termini la Failms Cisal è pronta a confrontarsi con la Fiat apportando il proprio contributo di idee derivanti anche dalla decisione del proprio consiglio nazionale che, già a novembre dello scorso anno, aveva affrontato il tema della contrattazione dicendosi favorevole a implementare l'importanza e il ruolo della contrattazione in ambito aziendale in termini di produttività, flessibilità dell'orario e della turnazione e di ripartizione degli utili. Colgo l'occasione», conclude De Gregorio, «per ricordare che l'unica Failms legittimata a trattare, in quanto firmataria diretta del contratto con Federmeccanica e, tramite la Cisal, dell'accordo con Confindustria del 28 giugno scorso, è quella aderente alla Cisal, così come inequivocabilmente deciso in data 21 ottobre scorso dal Collegio arbitrale chiamato a stabilire se la Failms potesse operare in via autonoma o fosse invece aderente alla Cisal. Per l'attività della Failms Cisal e per avere notizie sul contenuto del lodo arbitrale si può consultare il sito www.failmscisal.it».

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