Consulenza o Preventivo Gratuito

Casse, il patrimonio supera i 42 miliardi

del 30/11/2011
di: di Simona D'Alessio
Casse, il patrimonio supera i 42 miliardi
Sfiorano i 2 milioni i professionisti iscritti agli enti di previdenza privatizzati, che complessivamente nel 2010 hanno erogato 456.999 prestazioni pensionistiche ed assistenziali, a fronte di entrate contributive del valore di 7.624 milioni di euro. E che, però, avvertono due campanelli d'allarme: la generale contrazione dei redditi delle categorie (complice la crisi) e le voci di unificazione delle casse, che si moltiplicano incontrollate dall'insediamento del governo di Mario Monti. «Non nascondiamo nulla, i nostri portafogli e le nostre proiezioni attuariali sono costantemente sui tavoli dei ministeri vigilanti», proclama Andrea Camporese, presidente dell'Adepp, l'associazione che raccoglie 20 istituti nati con i decreti legislativi n. 509/94 e n. 103/96, presentando ieri a Roma il primo rapporto sulla previdenza privata italiana, aggiungendo che «se lo stesso criterio fosse stato applicato all'apparato statale, forse saremmo in condizioni finanziarie diverse». Perciò, pur restando «aperte al cantiere delle riforme», le categorie ascoltano con preoccupazione le indiscrezioni su un'imminente liberalizzazione che toccherebbe le riserve professionali, colpendo principalmente i notai, che potrebbe approdare già nel consiglio dei ministri del 5 dicembre. Camporese rievoca quanto disse Monti, non ancora premier, a marzo, alla conferenza dell'Adepp: «Non esiste evidenza scientifica che dimostri l'aumento del pil, in virtù dell'abolizione degli ordini». Ma non riesce ad esorcizzare i timori dei tanti vertici degli organismi professionali in platea.

Al momento, non rimane che evidenziare la crescita sia del numero delle iscrizioni agli enti sia delle prestazioni erogate: nel periodo 2005-2010, infatti, le prime sono salite del 9,48% (media annua +1,83%), le seconde del 10,40%, con un tasso di incremento all'anno del 2%. Quanto, invece, ai versamenti, su 7.624 milioni, 5.793 sono arrivati lo scorso anno dai contributi soggettivi (una percentuale del reddito professionale dichiarato ai fini irpef, ndr), 1.152 dalle aliquote integrative che sono a carico del committente, e la fetta restante di 678 milioni riguarda altre tipologie di contribuzione; al confronto con l'Inps, che eroga una prestazione ogni 1,18 iscritti, l'Adepp ne elargisce una ogni 4,19 attivi. Il patrimonio delle casse ammonta a oltre 42.115 milioni (una stima prudente, perché la rivalutazione dei beni potrebbe far lievitare la somma a 50), dei quali 39.401 riconducibili a quelle più «vecchie» e «storiche», e 2.714 di cui dispongono gli enti del dlgs 103 che hanno avuto un arco temporale più ridotto per accumulare risorse; a dimostrazione di ciò, la componente immobiliare degli istituti sorti con la legge 509 è al 24,9%, mentre gli altri si fermano al 5,9%.

vota