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Equitalia, nuovo fondo di previdenza

del 30/11/2011
di: La Redazione
Equitalia, nuovo fondo di previdenza
Via libera al restyling del fondo esattoriali. Il 24 novembre, infatti, è stato sottoscritto l'accordo tra Equitalia e sindacati per riformare il fondo di previdenza integrativa attualmente gestito dall'Inps, in una forma di previdenza complementare (dlgs n. 252/2005). Tra le novità previste, il superamento degli attuali sistema di finanziamento (da ripartizione a capitalizzazione) e di determinazione delle prestazioni (da misura definita a misura contributiva).

L'accordo, dunque, mira a modificare il vigente regolamento del fondo di previdenza esattoriali, un fondo di settore tuttora operativo e gestito in forma separata dall'Inps per garantire prestazioni integrative, in forma di rendita e di capitale, a quelle della previdenza obbligatoria. Il fondo è oggi finanziato con la contribuzione obbligatoria complessiva del 5,5% della retribuzione annua, di cui il 3,3% a carico dell'azienda e il 2,2% a carico del lavoratori. A seguito delle varie riforme pensionistiche, tuttavia, l'integrazione prevista dal fondo è di fatto oggi riconosciuta a pochissimi iscritti.

Il progetto di riforma previsto dall'accordo firmato venerdì scorso mira superare l'attuale sistema di determinazione delle prestazioni secondo il modello tecnico finanziario della prestazione definita, nonché il vigente sistema di finanziamento che è quello a ripartizione. Le nuove regole scelte sono il sistema tecnico finanziario della contribuzione definita e della capitalizzazione dei contributi che sono versati dai lavoratori iscritti, così come previsto dal nuovo meccanismo attualmente vigente (il cosiddetto sistema «contributivo»), così da assicurare a tutti gli iscritti una prestazione aggiuntiva a quella pubblica esclusivamente in forma di pensione aggiuntiva. In questo modo, dunque, la misura della prestazione erogata dal fondo (in forma di rendita o di capitale) dipenderà esclusivamente dai contributi pagati a favore del lavoratore e dal rendimento guadagnato dal montante contributivo; in nessuna caso, invece, la rendita verrà più determinata assumendo a base di calcolo l'ammontare dei trattamenti garantito dall'assicurazione pubblica obbligatoria. Un'altra novità dell'accordo, infine, è l'obbligatorietà d'iscrizione al fondo di tutti i soggetti che esercitano attività lavorativa all'interno del settore della riscossione. Ne consegue, pertanto, che saranno iscritti obbligatoriamente anche i lavoratori di Equitalia servizi, di Equitalia giustizia, e di Equitalia Holding oggi esclusi.

Le parti che hanno sottoscritto l'accordo hanno redatto altresì un verbale, insieme a una bozza di articolato contenente le principali linee guida del progetto di riforma che intendono inviare agli attori istituzionali interessati (ministero dell'economia, ministero del lavoro, ragioneria dello stato, Inps) affinché gli stessi possano sottoporle a eventuali necessarie revisioni.

Carla De Lellis

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