Assunzione di stranieri. La semplificazione riguarda tutte le assunzioni di lavoratori non comunitari che siano regolarmente soggiornanti in Italia. Consiste in questo: dal 15 novembre non c'è più obbligo di presentazione alle prefetture del «modello Q», mediante il quale i datori di lavoro assumevano l'impegno a pagare le spese di ritorno del lavoratore straniero nel paese di provenienza e indicavano la sua sistemazione alloggiativa in Italia. L'obbligo è venuto meno, in quanto gli stessi dati e informazioni vengono resi ora attraverso il modello «Unificato-Lav», appositamente implementato, da trasmettersi ovviamente nei termini ordinari (cioè entro le 24 ore del giorno antecedente l'assunzione).
Semplificazione anche per i domestici. La semplificazione vale per ogni rapporto di lavoro, inclusi quelli «speciali» per i quali sono previsti termini diversi di comunicazione. Nel dettaglio: a) rapporti di lavoro che riguardano le pubbliche amministrazioni che devono essere comunicati entro il giorno 20 del mese successivo al verificarsi dell'evento; b) rapporti di lavoro che si svolgono a vario titolo su una nave che devono essere comunicati entro il giorno 20 del mese successivo al verificarsi dell'evento attraverso il modello «Unimare»; c) rapporti di somministrazione che devono essere comunicati entro il giorno 20 del mese successivo al verificarsi dell'evento mediante il modello «UniSomm»; d) variazioni del rapporto di lavoro conseguenti a una modifica aziendale (variazione della denominazione sociale, cessione dell'azienda o del ramo di essa) che devono essere comunicati entro cinque giorni. In ultimo, la novità riguarda anche i rapporti di lavoro domestico, la cui comunicazione di assunzione effettuata all'Inps è valida ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di presentazione del «modello Q».
Carla De Lellis
