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Modello Vr, rimborso salvo ma non la sanzione

del 26/11/2011
di: di Benito Fuoco e Nicola Fuoco
Modello Vr, rimborso salvo ma non la sanzione
La presentazione del modello Vr permette al contribuente di conservare il diritto al rimborso Iva, anche nel caso in cui abbia omesso la dichiarazione annuale. Tuttavia, la presentazione del modello agisce sul piano sostanziale della concreta definizione del rapporto tributario, ma non può avere effetti sananti sulla consumata omissione formale, rilevante sotto un profilo sanzionatorio. Lo afferma la Cassazione nella sentenza n. 19539/11, depositata nella cancelleria della Corte lo scorso 23 settembre, con la quale il collegio di legittimità accoglie parzialmente il ricorso del contribuente, ribaltando le decisioni dei precedenti gradi di merito.

La vertenza prendeva le mosse dall'impugnazione di una serie di avvisi di accertamento, emessi nei confronti di una società milanese, con i quali il fisco chiedeva la restituzione di imposte già rimborsate sulla scorta della sola presentazione dei modelli Vr, con omissione della annuale dichiarazione Iva, e irrogava contestualmente le relative sanzioni. La tesi difensiva della ricorrente era incentrata sul fatto che la presentazione dei modelli di rimborso fosse un comportamento assimilabile alla presentazione della dichiarazione annuale, in forza della previsione dettata dall' articolo 38 bis del testo Iva (dpr 633/1972), nella formulazione vigente all'epoca dei fatti (anni 1999 e 2000), secondo cui il modello «vale(va) come dichiarazione annuale limitatamente ai dati in essa indicati». Inoltre, avendo aderito al condono 2002 (articolo 9, legge 289/02), l'accertamento su tali somme già erogate doveva ritenersi precluso.

Tanto la Ctp di Milano, quanto i colleghi della regionale, bocciavano la domanda giudiziale di annullamento degli accertamenti avanzata dalla società, sulla scorta del fatto che l'omissione della dichiarazione aveva precluso sia l'adesione al condono (peraltro poi dichiarato dalla Corte di giustizia incompatibile con le norme comunitarie, relativamente all'Iva), sia la definitività delle somme chieste (e ottenute) a rimborso. La presentazione del modello Vr, osservava la Ctr Lombardia, «non poteva tener luogo della ormai prescritta dichiarazione annuale».

Di diverso tenore la decisione di Piazza Cavour, che ha accolto il ricorso della contribuente, per la parte riguardante il rimborso erogato, e confermato la validità dell'accertamento, per quanto concerne l'applicazione delle sanzioni relative all'omessa dichiarazione annuale. La mancata presentazione della dichiarazione Iva, infatti, non preclude la definizione sostanziale del rapporto tributario.

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