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Cassa ragionieri crede nell'Italia

del 25/11/2011
di: di Vittorio Marotta
Cassa ragionieri crede nell'Italia
La Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri scommette sulla ripresa dell'economia italiana. L'Istituto guidato da Paolo Saltarelli nelle ultime settimane ha annunciato l'acquisto di Btp per 150 milioni di euro, con la speranza che siano numerosi gli Enti a seguire l'esempio. Occhi puntati sul Btp-day, quindi, che l'Associazione bancaria italiana ha fissato al 28 novembre (per l'acquisto di titoli sul mercato secondario) e per il 12 dicembre (per i Bot a un anno che saranno messi all'asta dal Tesoro).

Domanda. Presidente Saltarelli, qual è il significato di questo investimento?

Risposta. In un momento di crisi così drammatico per il nostro Paese, riteniamo che anche gli Istituti di previdenza privatizzati debbano fare la loro parte. Rilanciare l'economia è possibile. Eliminando gli sprechi e riformando profondamente il sistema, certo. Ma anche con investimenti mirati. Per questo motivo la Cnpr ha deciso di scommettere sull'Italia.

D. Si tratta di una forte dimostrazione di fiducia nei confronti del nuovo Esecutivo…

R. L'auspicio è che l'opera intrapresa dal nuovo governo possa avere presto successo. Per questo motivo l'Ente ha deciso di rispondere con i fatti alla richiesta di impegno nazionale del presidente della repubblica Giorgio Napolitano e del nuovo premier Mario Monti, e per questo motivo speriamo che siano tanti gli Enti che seguiranno il nostro esempio e scommetteranno sull'Italia. La Cnpr crede nelle tante energie sane che possono fare da volano alla ripresa della nostra economia. Il mio pensiero va certamente alle professioni, ma più in generale al grande contributo che può pervenire dalle nuove generazioni. Un ricambio è d'obbligo, e ci sono tanti giovani pronti a fare la loro parte con nuove energie e competenze.

D. Ritiene quindi che una ripresa della nostra economia sia possibile in tempi rapidi?

R. Abbiamo la massima fiducia nel sistema-Italia. Continuiamo a credere nelle componenti positive che compongono l'economia del nostro Paese. Riteniamo che con i giusti correttivi e con l'eliminazione degli sprechi sia possibile dare vita ad una ripresa in tempi rapidi, facendo leva sulle tante risorse che compongono la nostra economia, dalle imprese alle famiglie alle banche. Il nostro intervento è finalizzato a fornire un fattivo e deciso contributo alla finanza italiana, con la speranza che azioni come quella del nostro Istituto siano presto accompagnate da riforme efficaci in grado di ridare fiducia ai mercati e ai risparmiatori.

D. Intanto la Cassa Ragionieri procede nel suo piano di dismissione del patrimonio immobiliare. È stato siglato l'accordo con Bnp Paribas Reim Sgr e l'Istituto ha recentemente incontrato le associazioni degli inquilini.

R. I nostri inquilini sono considerati gli acquirenti naturali degli immobili. Le associazioni hanno manifestato l'esigenza di una forte attenzione a casi sensibili, come possono essere quelli che coinvolgono le categorie maggiormente disagiate: famiglie a basso reddito oppure anziani. Nella gara europea indetta dalla Cnpr e vinta da Bnp Paribas era previsto un punteggio cospicuo per le iniziative proposte per favorire l'acquisto degli immobili da parte degli inquilini, proprio per venire incontro alle loro esigenze. Allo stesso tempo, i sindacati della nostra categoria hanno ovviamente evidenziato la necessità di non svalutare gli immobili. Ad essere tutelato, infatti, deve essere anche il patrimonio della Cassa ragionieri e, di conseguenza, le prestazioni previdenziali dei nostri iscritti.

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