Concorso - Come anticipato da ItaliaOggi dell'8/11, anche prima che la legge di stabilità andasse in porto il concorso da 960 posti previsto dal dl n. 98/2011 era già finito nel mirino. Il motivo della protesta è costituito dalla riserva alla partecipazione prevista ex lege soltanto in favore dei magistrati togati. Norme contro le quali qualcuno ha deciso di rivolgersi al giudice amministrativo, chiamando in causa il ministero dell'economia e il Cpgt (il quale non si è però costituito in giudizio). Il ricorso n. 8898/2011, depositato il 3 novembre, è stato esaminato mercoledì dai giudici del Tar Lazio, che ne hanno rinviato la trattazione al 18 aprile 2012. Nessuna decisione immediata sull'annullamento, quindi, né tanto meno in ordine alla sospensione. Il concorso in fase di svolgimento resta perciò perfettamente valido.
Compensi - Con una lettera del 22 novembre 2011, il Cpgt ha evidenziato al Dipartimento delle finanze il ritardo nella liquidazione della parte variabile dei compensi economici relativi al 2011. Il giorno seguente è arrivata la risposta del direttore della giustizia tributaria del Df, Fiorenzo Sirianni. Poiché i fondi stanziati per il 2011 sono stati utilizzati in gran parte per liquidare i compensi variabili del secondo semestre 2010, le nuove risorse sono arrivate solo con l'assestamento di bilancio (legge n. 182 dell'11 novembre 2011). Il decreto che trasferisce le risorse è stato così trasmesso all'Ufficio centrale di bilancio solo il 18 novembre. Entro pochi giorni, quindi, Ctp e Ctr riceveranno i fondi per pagare i compensi accessori del periodo gennaio-giugno 2011.
