È bene precisare che il Legislatore utilizzando il termine «imprese» ha escluso di fatto dall'agevolazione tutte le categorie Professionali.
Possono iscriversi alla banca dati Inps i giovani genitori di figli minori, in cerca di un'occupazione stabile e più precisamente coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti: età non superiore a 35 anni (da intendersi fino al giorno precedente il compimento del trentaseiesimo anno di età); essere genitori di figli minori (legittimi, naturali o adottivi) ovvero affidatari di minori; essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro: lavoro subordinato a tempo determinato, lavoro in somministrazione; lavoro intermittente; lavoro ripartito; contratto di inserimento, collaborazione a progetto o occasionale; lavoro accessorio e collaborazione coordinata e continuativa
LA PROCEDURA IN PRATICA
Le imprese che assumono i soggetti iscritti nella banca dati per l'occupazione dei giovani genitori possono richiedere il relativo bonus tramite la denuncia telematica che si trova sul sito on line dell'Inps (Cassetto previdenziale Aziende).
Dopo aver presentato la domanda l'Istituto controllerà i dati e rilascerà il codice di autorizzazione «4 M» all'impresa .
La sopra indicata autorizzazione ha una validità di 12 mesi e consentirà la compensazione del Bonus attraverso la compilazione del modello Uniemens (il bonus è di euro 5 mila per soggetto con un massimo di cinque). La compensazione mensile non potrà essere superiore alla cifra lorda spettante al dipendente e la parte residua sarà compensata nei periodi successivi.
Di seguito si indicano le voci e i relativi codici da utilizzare:
- Tipo Incentivo: indicare il valore «GIOV»;
- Codice Ente Finanziatore: indicare il valore «H00»;
- Importo Corr. Incentivo: indicare l'importo conguagliato (l'importo non potrà essere superiore alla retribuzione del lavoratore);
- Per la restituzione di incentivi non spettanti: elemento causale a debito con codice M200;
- Importo a debito: indicare l'importo da restituire.
