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Edilizia, contributi scontati

del 17/11/2011
di: di Carla De Lellis
Edilizia, contributi scontati
Via libera allo sconto edili per l'anno 2011. La riduzione contributiva a favore delle imprese, nella misura dell'11,50%, è confermata anche per quest'anno dal decreto 13 settembre pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 266/2011.

Prevista dalla legge n. 341/1995 lo sconto interessa esclusivamente il settore edile. In origine valeva il 9,5% poi è stato più volte prorogata e dal 1997 è stata elevata all'attuale misura dell'11,5%. Da ultimo, la legge n. 247/2007 (Protocollo Welfare) ha reso l'agevolazione strutturale subordinandola, tuttavia, a una verifica annuale da farsi entro il 31 maggio ad opera del governo per valutare, con apposito decreto da adottarsi entro il 31 luglio dello stesso anno, la conferma o la rideterminazione per lo stesso anno della misura; come clausola di salvaguardia, la stessa legge ha stabilito che, una volta decorsi 30 giorni dal predetto termine per l'emanazione del decreto, le imprese possono utilizzare la riduzione contributiva fissata per l'anno precedente, salvo conguaglio da parte degli istituti previdenziali in relazione all'effettiva riduzione accordata, ovvero nel caso di mancata adozione del decreto stesso entro e non oltre il 15 dicembre dell'anno di riferimento.

Dopo un anno di sosta, il 2007 per il quale non c'è stato il decreto di proroga, lo sconto ha ripreso a funzionare nella misura dell'11,50% fino allo scorso anno; il decreto appena pubblicato in gazzetta lo conferma per l'anno in corso (2011). Il beneficio si applica a tutti i datori di lavoro che esercitano attività edile, anche se in economia, sul territorio nazionale, limitatamente agli operai con orario di lavoro di 40 ore settimanali (perciò è fuori chi lavora a part-time), nonché ai soci delle cooperative di produzione e lavoro sempre che svolgano lavorazioni edili. Per fruire dello sconto le imprese: a) devono essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle casse edili (durc); b) non devono aver riportato condanne passate in giudicato per violazioni sulle disposizioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell'agevolazione.

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