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Intermediari e Caf, tagli ai compensi confermati

del 12/11/2011
di: Valerio Stroppa
Intermediari e Caf, tagli ai compensi confermati
Confermati i tagli ai compensi degli intermediari per la compilazione e l'invio delle dichiarazioni dei redditi. Per il momento, dunque, a nulla è servito l'allarme rosso lanciato due settimane fa dalla Consulta dei Caf (si veda ItaliaOggi del 29 ottobre 2011). Secondo le stime effettuate dai centri di assistenza fiscale, le nuove disposizioni faranno precipitare del 23% i ricavi, con un danno economico in valore assoluto vicino ai 60 milioni di euro. L'articolo 4, commi 30-33 della legge di stabilità prevede infatti una riduzione del compenso da 16,29 a 14 euro per ogni dichiarazione inviata telematicamente dal Caf, e da 32,58 a 26 euro per le dichiarazioni presentate in forma congiunta da marito e moglie. Sarà inoltre abolito il compenso di 1,03 euro per ogni dichiarazione inviata tramite il canale telematico Entratel per Caf, associazioni di categoria e professionisti abilitati (commercialisti e consulenti del lavoro). Infine è previsto il congelamento dell'adeguamento Istat relativo al compenso per tre anni a partire dal 2011.

Norme che hanno fin da subito suscitato la preoccupazione dei Caf, che ogni anno elaborano circa 17 milioni di dichiarazioni. «In termini produttivi i 48 Caf associati della Consulta occupano circa 6 mila addetti a tempo indeterminato e circa 15 mila lavoratori stagionali. Di fronte a un taglio di tale entità», si legge in una nota della Consulta, «ci vedremo costretti ad operare una pesante limitazione dei costi fissi mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, con un conseguente peggioramento del servizio ai cittadini e su un aumento delle tariffe pagate dai dichiaranti. Un costo maggiore per poter ottemperare al dovere verso l'Erario a carico di quei contribuenti certamente più fedeli, che tipicamente si collocano nella fascia medio bassa». Ieri, intanto, si è svolto un incontro tra la Consulta nazionale Caf, il Dipartimento delle finanze e l'Agenzia delle entrate. Al centro dei lavori i miglioramenti da apportare al sistema degli intermediari fiscali. Un ripensamento a più ampio termine, quindi, ma che potrebbe espletare alcuni effetti già a partire dalla campagna fiscale 2012. Per questo è stato deciso di costituire un tavolo congiunto.

Si ricorda infine che con l'entrata in vigore della legge di stabilità verrà meno pure il compenso dovuto alle banche e alle Poste per il servizio di ricezione e di trasmissione telematica delle dichiarazioni, finora fissato in 1,03 euro per dichiarazione.

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