Oggi, una causa che percorra tutti i gradi del processo, dalla mediazione obbligatoria fino alla Cassazione, può costare anche più di 13 mila euro. Per una durata media di circa otto anni. Ciò significa un aumento dei costi del 1000% rispetto a prima del 2009. Lo denuncia il Consiglio nazionale forense che, in una nota, ha riassunto i costi di una causa di valore medio (50 mila euro) prima e dopo il 2009. Nel caso, per esempio, di una causa per risarcimento danni nei confronti di una compagnia assicuratrice, la mediazione obbligatoria costa 1.056,40 euro. E una multa per mancata partecipazione senza giustificato motivo comporta una spesa aggiuntiva di 450 euro. Nel procedimento di primo grado, invece, se prima del 2009 era previsto il pagamento di un contributo unificato pari a 374 euro, oggi ammonta a 450. In caso di richiesta di motivazione lunga (pagamento del contributo unificato secondo i nuovi importi) l'importo da versare è di 675 euro. La durata della mediazione può raggiungere i 120 giorni. Il primo grado può durare fino a 845 giorni.
Per i gradi successivi del procedimento (Appello e Cassazione), prima del 2009 era previsto il versamento di un contributo unificato pari, in entrambi i casi, a 374 euro. Ora, invece, per l'Appello si devono versare 900 euro in caso di richiesta di motivazione lunga (pagamento del contributo unificato secondo i nuovi importi). E può raggiungere i 10 mila euro la spesa per il rigetto di istanza di inibitoria sospensione della sentenza di primo grado. La durata del processo d'Appello è di 981 giorni. In Cassazione di 1.050 giorni. In totale, mentre prima del 2009 il costo della causa ammontava a 1.122 euro, oggi si può pagare fino a 13.531,40 euro. Per una durata del processo di 2.996 giorni (8 anni), secondo i dati tratti dalla Relazione sull'amministrazione della giustizia nell'anno 2010 della Corte di cassazione.