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Busta paga per tutti. E via e-mail

del 05/11/2011
di: di Daniele Cirioli
Busta paga per tutti. E via e-mail
Addio cara e vecchia busta-paga. Il cedolino, infatti, diventa una copia del libro unico del lavoro, da consegnarsi con più calma (entro tre giorni dall'erogazione delle paghe non più contestualmente) e non necessariamente in formato cartaceo (possibile la consegna telematica, per esempio con email in formato pdf). Inoltre, l'obbligo di consegna allarga i confini interessando non solo i dipendenti (e peraltro «tutti», non solo operai e impiegati come previsto oggi), ma pure collaboratori coordinati e continuativi e associati in partecipazione con apporto lavorativo. Infine le sanzioni: mancare all'adempimento costerà la multa da 125 a 1.500 euro (oggi da 125 a 770 euro), in base al numero di violazioni e/o di lavoratori interessati. A prevederlo è il maxiemendamento al ddl di stabilità.

Lul e busta paga. Si tratta, dunque, di una completa riedizione della disciplina del cedolino paga, da consegnare a tutti i lavoratori per rendicontare le spettanze liquidate in virtù di un rapporto di lavoro, con indicazione delle ritenute operate (tasse e contributi). In pratica, viene abrogata la vigente disciplina (la legge n. 4/1953) e contestualmente modificata la normativa relativa al libro unico del lavoro, il Lul (dl n. 112/2008). La novità è introdotta al fine di semplificare la gestione del rapporto di lavoro; in effetti, con le nuove norme il cedolino non costituisce più adempimento a parte (ossia una comunicazione delle registrazioni eseguite su vecchi libri paga, oggi Lul), ma un sunto, anzi una copia del libro unico del lavoro.

Le nuove regole. Il nuovo cedolino è «una copia del libro unico del lavoro contenente il prospetto delle retribuzioni, con esclusione del calendario delle presenze». L'obbligo interessa i datori di lavoro e i committenti, in quanto il nuovo cedolino va consegnato ai lavoratori subordinati, ai collaboratori coordinati e continuativi e agli associati in partecipazione con apporto lavorativo. Per quanto concerne la scadenza per la consegna (oggi contestuale al pagamento delle retribuzioni), viene fissato un termine di «tre giorni dal momento in cui viene corrisposta al lavoratore la relativa somma o, in alternativa, entro tre giorni dal termine ultimo per l'elaborazione del libro unico»; quest'ultima norma, dunque, fissa automaticamente il termine massimo, ossia il giorno 19 del mese successivo a quello di riferimento. Per quanto riguarda infine il formato, il prospetto potrà essere anche di tipo informatico, perché la consegna potrà aver luogo in modalità telematica.

Le sanzioni. La violazione dell'obbligo di consegna del nuovo prospetto è punita con la sanzione amministrativa da 125 a 770 euro. Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori ovvero si è verificata in almeno cinque mensilità la sanzione passa all'importo da 200 a 1.000 euro; se si riferisce a più di dieci lavoratori ovvero si è verificata in almeno dieci mensilità, la sanzione è da 500 a 1.500 euro.

Conservazione Lul e sanzione. Il maxiemendamento riscrive anche la disposizione con le sanzioni in materia di Lul (articolo 39, comma 7, del dl n. 112/2008), inserendo quale novità la previsione di una sanzione da 100 a 600 euro in caso di mancata conservazione del Lul per la durata di cinque anni dalla data dell'ultima registrazione.

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