Un incentivo alla sicurezza. Lo sconto è stato introdotto dalla Finanziaria per il 2007 (legge n. 296/2006) con decorrenza dal 1° gennaio 2008. La predetta legge stabilisce il riconoscimento della riduzione a favore delle aziende che abbiano effettuato interventi di prevenzione nell'ambito di piani pluriennali concordati con le parti sociali e che, in regola con gli adempimenti contributivi e con le norme del Tu sicurezza (dlgs n. 81/2008), non abbiano denunciato infortuni nell'ultimo biennio. Con nota del 16 settembre 2008, il ministero del lavoro ha spiegato che il ministero dell'economia ha attribuito carattere strutturale all'intervento a partire dal 2008, e ha precisato che le risorse annualmente disponibili sono pari 27 milioni di euro.
Agevolati gli artigiani. L'agevolazione si applica alle imprese artigiane in presenza dei seguenti requisiti: regolarità con tutti gli obblighi in materia di sicurezza e assenza di infortuni nel biennio precedente la richiesta. In merito al secondo requisito, l'Inail ha precisato che il biennio di riferimento è quello che precede ogni singola annualità a cui si riferisce il premio dovuto a titolo di regolazione (per l'anno in corso, dunque, il biennio precedente è il 2009/2010). Lo sconto, ha spiegato sempre l'Inail, si applica sul premio di regolazione al lordo di altre riduzioni eventualmente spettanti (retribuzioni effettive per tasso applicato). Per l'anno 2008 la riduzione è stata del 2%, per l'anno 2009 dell'1,88% e per il 2010 del 2,10%, interessando tutte le imprese artigiane (a pioggia).
Da quest'anno (2011), invece, l'Inail ha applicato nuovi criteri per il riconoscimento dello sconto: le aziende interessate (e quindi in possesso dei requisiti) ne hanno dovuto fare un'esplicita richiesta sul modello di denuncia delle retribuzioni (modello 1031), flaggando l'apposita casella prevista per la prima volta. In questo modo si è fortemente ristretta la platea dei beneficiari; infatti, a fronte di un totale di circa 1.300.000 posizioni assicurative le richieste pervenute sono state complessivamente 377.323 e, di queste, oltre 267 mila sono risultate rispondenti ai requisiti dai controlli effettuati dall'Inail. La riduzione della platea dei beneficiari ha consentito di elevare la percentuale dello sconto, che si è portata al 7%. Con questo intervento, ha spiegato il presidente dell'Inail «stiamo lasciandoci alle spalle una visione prettamente punitiva che vedeva nell'Inail una sorta di controllore sempre pronto a notificare sanzioni. Al contrario», ha concluso Sartori, «vogliamo essere un punto di riferimento per il sistema lavoro nel suo complesso».
