Brevetti+. Sono previsti premi fino ad un totale massimo di 30 mila euro per il deposito di una o più domande di brevetto nazionale a partire dal 1° gennaio 2011, estensione di una o più domande di brevetto nazionale all'Epo, a far data dal 1 gennaio 2011, estensione di una o più domande di brevetto nazionale al Wipo, a partire dal 1 gennaio 2010. La particolarità è rappresentata dal fatto che per presentare domanda è necessario aver raggiunto determinati risultati non prima del 3 agosto scorso; ad esempio, in caso di brevetto nazionale, è necessario avere il rapporto di ricerca non negativo rilasciato dall'Epo. Non può presentare domanda l'impresa che nel corso degli ultimi 5 anni è stata oggetto di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche. Per lo sfruttamento economico dei brevetti è invece possibile accedere ad un contributo dell'80% delle spese ammissibili ancora da sostenere fino a 80 mila euro, in regime «de minimis». Ad essere finanziate sono le consulenze qualificate per industrializzazione e ingegnerizzazione quali servizi specialistici finalizzati alla progettazione produttiva, alla prototipazione, all'ingegnerizzazione, ai test di produzione, alla certificazione di prodotti e processi. Inoltre sono ammessi i servizi per organizzazione e sviluppo quali progettazione organizzativa, IT governance, studi e analisi per il lancio di nuovi prodotti, studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati. Infine sono ammissibili le consulenze per trasferimento tecnologico quali proof of concept, due diligence tecnologica, predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto, predisposizione degli accordi di segretezza.
Disegni+. Possono fare richiesta di premio le imprese che, a partire dal 1° gennaio 2011, hanno depositato la domanda di registrazione di modelli o disegni industriali in Italia e/o all'estero. I premi possono raggiungere la cifra complessiva di 27 mila euro. Per lo sfruttamento, anche questa misura prevede un contributo a fondo perduto fino a 80 mila euro, a copertura dell'80% delle spese ammissibili per l'acquisizione di consulenze specialistiche.
