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Senza l'iban la multa non vale

del 02/11/2011
di: di Stefano Manzelli
Senza l'iban la multa non vale
Le forze di polizia che spediscono multe all'estero devono assicurarsi di indicare correttamente nel verbale le coordinate bancarie internazionali che permettono di effettuare la transazione. Lo ha chiarito il ministero dell'interno con la circolare n. 300/A/8359/11/131N/2 del 20 ottobre 2011. Una delle criticità più importanti per gli stranieri circolanti in Italia riguarda l'impossibilità di effettuare la decurtazione di punteggio a loro carico. Ma anche di poter procedere al perfezionamento delle misure punitive addossando al soggetto negligente incappato in un controllo le conseguenti responsabilità non solo economiche. Per quanto riguarda l'impossibilità di effettuare decurtazioni sulla carta, il sistema già ammette questa punizione. Di fatto però nonostante la banca dati del ministero ospiti anche la lista nera degli stranieri decurtati in Italia è praticamente impossibile procedere sistematicamente nei confronti dei soggetti negligenti. Ma è soprattutto sul versante dell'effettiva applicabilità della misura punitiva pecuniaria che si misurano le maggiori criticità per il sistema sanzionatorio nazionale. In caso di eccesso di velocità (tutor, autovelox ecc.) e in ipotesi di passaggio con il semaforo rosso o senza cinture allacciate le possibilità di portare a buon fine il procedimento sanzionatorio sono bassissime. E spesso lasciate solo alla buona volontà e al senso civico dell'autista. Almeno fino all'imminente recepimento della direttiva europea licenziata il 29 settembre scorso che agevolerà innanzitutto la notifica comunitaria delle più diffuse infrazioni stradali aprendo la strada anche alle nuove misure necessarie per sostenere la riscossione coattiva all'estero delle sanzioni. Non tutte le multe però sono carta straccia. Alcuni automobilisti stranieri tentano di pagare la sanzione al ricevimento del verbale, ma hanno difficoltà a reperire i dati per la transazione. Per questo motivo il Ministero dell'interno ha specificato che l'indicazione all'utenza delle modalità di pagamento è un obbligo imposto dall'art. 383 del regolamento stradale. Per una corretta esecuzione dell'ordine di pagamento con bonifico internazionale occorrerà evidenziare sia il codice Bic che il codice Iban dell'organo destinatario dei proventi.
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