Il 15 novembre scade il termine per versare il primo acconto contributivo per il 2011. Si tratta della prima rata da investire per la propria futura pensione che corrisponde al 45% dell'intero importo annuale. A quanto ammonterà concretamente? La somma esatta da versare è già calcolata e sarà a breve indicata nell'ordine di bonifico acconti che ogni iscritto potrà consultare e stampare a partire dal sito www.eppi.it. In sostanza, l'ordine di bonifico si visualizzerà entrando nell'area «Iscritti online» e cliccando il tasto «Primo acconto 2011». Nella stessa sezione ognuno avrà modo di controllare e stampare il proprio estratto contro previdenziale e, nel caso non si trovasse in regola con i versamenti oppure con la presentazione dei modelli obbligatori, potrà inviare i documenti mancanti direttamente via internet. Sempre on line potrà anche eseguire i pagamenti richiesti: sono attive le modalità di versamento via Internet attraverso le carte di credito convenzionate (Eppi card e Carta Eppi) e le forme di finanziamento con Banca Etruria e Banca Popolare di Sondrio. Il sito è costruito per aiutare i periti industriali in questa delicata operazione, che però sarà necessario compiere con un certo necessario margine di tempo. Infine, sarà possibile pagare anche con bollettino postale o con un semplice bonifico bancario, consultando le coordinate di pagamento indicate su www.eppi.it, cliccando il tasto «Contributi», poi «I pagamenti» e infine «Contributi in scadenza»
Ovviamente stiamo parlando solo della prima rata annuale da accantonare a fini pensionistici, rata che – attenzione – a sua volta darà vita ad un risparmio fiscale, perché le quote accantonate tagliano l'importo delle imposte da pagare. La seconda e la terza rata cadranno più in là, rispettivamente il 15 marzo e il 15 settembre 2012, e sarà cura dell'Ente ogni volta ricordarne la scadenza. Proprio per questa ragione, l'ente di previdenza invita ogni iscritto a usare la home page del sito e la posta elettronica per essere informati sulle notizie e sui servizi attivati, così come invita ad aggiornare l'eventuale indirizzo e-mail così da scambiare dati e comunicazioni in modo pratico e veloce.