I nuclei familiari, hanno precisato Befera e Luigi Magistro, direttore dell'accertamento delle Entrate, verranno suddivisi in 55 gruppi omogenei, desunti incrociando le tipologie di famiglia, partendo dai single con meno di 35 anni, e arrivando alle coppie con tre, o più figli, e distinguendo le cinque aree geografiche d'Italia, ovvero Nordovest, Nordest, Centro, Sud e Isole; per ciascuno degli agglomerati, le voci indicative della capacità di spesa contribuiscono in misura differenziata alla stima del reddito della famiglia. La valenza effettiva del nuovo redditometro sarà indirizzare il cittadino verso la «compliance», ossia per migliorare la sua fedeltà fiscale, ma servirà anche a potenziare l'analisi del rischio di evasione da parte dell'Agenzia. Pertanto, se il contribuente, pur consapevole dell'incoerenza fra ciò che ha dichiarato, e ciò che ha dimostrato di poter acquistare, non modifica il proprio comportamento dinanzi al fisco, viene «sicuramente selezionato per ulteriori approfondimenti, calibrati in funzione dell'entità dello scostamento» fra i due fattori; qualora il divario tra i redditi e le spese risultasse basso non partirebbero accertamenti, se fosse medio prenderebbe il via la prima fase del contraddittorio per approfondire le cause dello scostamento stimato, e infine, se fosse molto elevato si procederebbe all'accertamento. Dunque, ha sintetizzato Magistro, si tratta di uno strumento che consente di localizzare un pericolo evasivo «più o meno elevato» e, nel contempo, di rendere chiaro «sia al contribuente, sia a chi lo assiste, che l'Agenzia delle entrate può individuare» tale ipotesi.
Con l'inizio del mese di novembre, sul sito www.agenziaentrate.it sarà pubblicato e reso disponibile un software «ai soli fini dell'acquisizione di casi per la fase di test e di valutazione del nuovo redditometro», a beneficio delle associazioni imprenditoriali e delle categorie professionali, con la garanzia dell'anonimato dei contribuenti (dipendenti e liberi professionisti) i cui dati verranno utilizzati nella sperimentazione; gli esempi acquisiti saranno inviati alla Sose, Società per gli studi di settore, attraverso il portale www.sose.it e analizzati in vista dell'avvio del progetto, a febbraio.
