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Ctc, rafforzare le commissioni

del 14/10/2011
di: di Cristina Bartelli
Ctc, rafforzare le commissioni
Un colpo di acceleratore allo smaltimento delle cause pendenti davanti la commissione tributaria centrale. Bisogna rafforzare gli organici delle commissioni dove ci sono ancora molte cause pendenti. È questa la sintesi della missiva arrivata dal ministro dell'economia e finanze Giulio Tremonti nei giorni scorsi sulla scrivania di Daniela Gobbi, presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Nella missiva il ministro dell'economia riconosce la tempestività con cui alcune sezioni regionalizzate della Commissione centrale hanno svolto il lavoro e i progressi fatti. la Commissione centrale deve infatti chiudere le pendenze entro il 31 dicembre 2012. Il ministro invita poi il Consiglio di presidenza a rafforzare le altre commissioni che con maggiori carichi di lavoro potrebbero risultare in affanno anche per carenza di organico. «Siamo al lavoro», ha spiegato Daniela Gobbi, presidente del Cpgt, «per avviare un nuovo monitoraggio sulla situazione presso le sezioni delle Commissioni tributarie centrali. Le risoluzioni adottate tempestivamente da questo Consiglio di presidenza», continua la Gobbi, «sin dalla prima ora segnalavano l'importanza di deroga alle norme in materia di obbligo della residenza nella Commissione in cui i giudici sono stati applicati e del contestuale divieto di applicazione fuori regione. La possibilità di dislocare su altre sedi i giudici tributari che avevano richiesto di essere applicati e i giudici che hanno già esaurito il loro lavoro è un'ulteriore risorsa per garantire la chiusura delle liti di competenza della Commissione centrale e che risalgono a oltre 40 anni fa».

Per quanto attiene alla Commissione tributaria centrale, i ricorsi ancora pendenti da definire entro il 2012 sono circa 207 mila. La Ctc è stata «regionalizzata» dalla Finanziaria 2008, mentre il successivo dl n. 40/2010 ha «aperto» anche ai giudici delle Commissioni provinciali, con l'obiettivo di velocizzare lo smaltimento dei gravami entro il 31 dicembre 2012. Il Cpgt, chiamato a implementare e ottimizzare la strategia per raggiungere l'ambizioso risultato, ha però incontrato almeno due grossi ostacoli: la permanenza del vincolo dell'applicazione dei giudici esclusivamente nella regione della Commissione di appartenenza e la carenza del personale amministrativo di supporto nelle sezioni da costituire. Nel corso del 2010 tra sentenze, decreti e ordinanze le decisioni adottate in merito ai procedimenti della Ctc sono state 53 mila. Con l'occasione il presidente Gobbi, ha altresì osservato che è urgente la modifica del cd decreto Visco del 2008 che fissava la pianta organica delle Commissioni tributarie. Il nuovo concorso immetterà in ruolo 960 giudici, quasi tutti destinati alle Commissioni del Centrosud. Restano ancora scoperte le Commissioni del Centronord dove, secondo le previsioni del decreto Visco il personale giudicante sarebbe in esubero. In realtà anche le Commissioni del Centro e del Nord risultano essere in sofferenza perché dalla data di approvazione del decreto Visco (2008) il numero dei ricorsi che pervengono alle Commissioni sono in costante aumento. In aumento sono anche le istanze di sospensiva per via delle norme in materia di accertamento esecutivo.

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