L'esempio che si può fare è quello del cliente che una volta fatta la richiesta di prelevare 4 mila euro, alla domanda dell'intermediario, domanda peraltro possibile nell'ottica dell'analisi di rischio antiriciclaggio, risponda: «Devo acquistare una moto usata in contanti», quell'affermazione per lo sportellista può essere ritenuta una spia di allarme meritevole di attenzione. Nel caso in cui il cliente, come peraltro può fare, non risponde, con il suo semplice prelevamento o versamento non innesca la segnalazione. Al momento, da una ricognizione di ItaliaOggi presso i principali istituti di credito, le risposte fornite sono tutte nella direzione di precisare che gli obblighi semmai ci sono per i libretti al portatore da riportare al di sotto della soglia dei 2.500 euro entro il 30 settembre, anche se da una ricognizione sul campo alcuni sportellisti hanno posto questioni e paletti alle richieste di prelevamento over 2.500.
Sui libretti al portatore in una risposta a una interrogazione in commissione finanze della camera, il sottosegretario al ministero dell'economia Bruno Cesario ha precisato che al momento il ministero non ha i numeri complessivi dei libretti al portatore. Le banche hanno infatti 30 giorni di tempo per inviare il dato a partire dal 1° ottobre.
