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Enasarco, trattative da riaprire

del 05/10/2011
di: La Redazione
Enasarco, trattative da riaprire
Il problema del futuro dei lavoratori addetti agli stabili della Fondazione, cioè pulitori, custodi e portieri, con o senza alloggio, con contratto di lavoro a tempo indeterminato continua a essere sentito nella capitale dove il numero di tali dipendenti è quantificabile in alcune centinaia.

«Lo scorso 27 settembre i sindacati Cisal, Usb e Cgil dell'Enasarco hanno promosso un referendum tra i lavoratori sull'accordo separato, firmato da altre sigle sindacali il 13 settembre, sul futuro occupazionale di oltre 300 lavoratori, portieri e pulitori, attualmente impiegati nel patrimonio immobiliare in dismissione. Tale referendum, che ha visto la stragrande maggioranza dei lavoratori partecipanti esprimersi negativamente rispetto all'accordo siglato dagli altri sindacati di categoria con la Fondazione, mette in dubbio quanto dichiarato dall'Enasarco stessa secondo cui l'accordo sarebbe rappresentativo della volontà di circa il 90% dei portieri e pulitori». Lo dichiara in una nota Ugo Cassone, Presidente della Commissione commercio e attività produttive di Roma capitale.

«Senza tanti giri di parole, è un accordo (quello del 13 settembre) che prevede la trasformazione dei contratti in tempo determinato e non offre reali garanzie alle centinaia di portieri della Fondazione e alle loro famiglie. Una diretta e negativa conseguenza della vendita del patrimonio decisa dall' Enasarco per ''fare cassa'' e coprire la pessima gestione dell'ente», continua Cassone. «È opportuno che le trattative siano riaperte con tutte le organizzazioni sindacali per trovare meccanismi più equi per tutte le parti in causa, compresi gli inquilini che diverranno proprietari dell' immobile. È incomprensibile che l'elementare diritto dei lavoratori a pronunciarsi sugli accordi che riguardano la propria professione non sia stato garantito dalle stesse organizzazioni firmatarie e al tempo stesso che l'Enasarco non abbia reso disponibili i propri locali per lo svolgimento dell' iniziativa».

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