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Istruzioni per bolli e diritti, ma il Suap parte al ralenti

del 04/10/2011
di: di Marilisa Bombi
Istruzioni per bolli e diritti, ma il Suap parte al ralenti
Arrivano le modalità tecniche per i pagamenti di bolli e diritti relativi ai procedimenti presentati al Suap, ma lo sportello unico parte, comunque, al rallentatore. Insomma, il 1° ottobre 2011 che doveva rappresentare la data della grande svolta della informatizzazione della pubblica amministrazione, perché i procedimenti relativi alle attività economiche dovevano svolgersi esclusivamente online, è passato senza particolari trambusti. Anche perché è intervenuta, nel frattempo, la circolare del 28 settembre 2011, a firma congiunta degli uffici legislativi del ministero dello sviluppo economico e della presidenza del consiglio dei ministri, con la quale sono fornite a tutti gli enti interessati e all'Anci in primis, le indicazioni operative. Il rinvio, del resto, era scontato, anche perché la legge 12 luglio 2011 n. 106, di conversione del dl 70 aveva già anticipato che «Con decreto del ministro dello sviluppo economico e del ministro per la semplificazione normativa, sentito il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, sono individuate le eventuali misure che risultino indispensabili per attuare, sul territorio nazionale, lo sportello unico e per garantire, nelle more della sua attuazione, la continuità della funzione amministrativa, anche attraverso parziali e limitate deroghe alla relativa disciplina.» Per il resto, la circolare anticipa quelli che saranno i contenuti del decreto attualmente all'esame della Conferenza unificata, anche se – è la stessa circolare a puntualizzarlo – la sua entrata in vigore non potrà che essere successiva all'abrogazione del dpr 447/1998 che fino al 30 settembre aveva disciplinato alcune tipologie di procedimento per i Suap già operativi. Lo Sportello unico disciplinato dal dpr 160/2010 che in attuazione delle disposizioni emanate dal Parlamento a favore dell'«impresa in un giorno» prevede essere l'unico interlocutore al quale il prestatore è tenuto a rivolgersi, stenta, quindi, a decollare, anche se la suddetta circolare del 28 settembre scioglie alcune delle più complesse problematiche relative ai procedimenti telematici. Tra le diverse questioni, infatti, che il decreto sarà chiamato a risolvere, sono i pagamenti. È stato previsto che il soggetto interessato provvede, qualora il Suap non disponga dell'autorizzazione che consente il pagamento dell'imposta di bollo in modo virtuale, a inserire nella domanda i numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate, nonché ad annullare le stesse, conservandone gli originali. Il decreto, inoltre, intende valorizzare l'esperienza del portale www.impresainungiorno.gov.it che già oggi contiene tutte le informazioni relative allo sportello unico, compreso l'elenco dei Suap che sono stati fino ad ora accreditati. È prevista, infatti, l'individuazione di un metodo condiviso con le amministrazioni competenti, al fine di validare la modulistica di riferimento per ogni procedimento. Tale modulistica sarà utilizzata, si precisa, da tutti i soggetti interessati, qualora lo Suap dovesse risultarne sprovvisto.
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