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In campo con la scuola, per preparare i giovani al futuro

del 30/09/2011
di: Stefano Casagrande
In campo con la scuola, per preparare i giovani al futuro
Intensificare e specializzare l'impegno e il ruolo che Unioncamere e il network delle camere di commercio italiane esercitano da anni per rendere più stretto il collegamento tra offerta formativa e domanda delle imprese. Questo l'obiettivo generale di una nuova iniziativa del Sistema camerale, in fase di lancio, dedicata alla cooperazione con le scuole e le università in materia di alternanza nei contesti internazionali e di potenziamento dell'orientamento nei settori tecnico-scientifici. Il progetto, finanziato con le risorse del Fondo di perequazione camerale, per un importo complessivo di quasi 1 milione e 600 mila euro, punta a estendere, coordinare e sostenere, in almeno 60 province, la presenza e le funzioni delle strutture camerali per la formazione, l'orientamento e la valorizzazione del capitale umano (in attuazione dei nuovi compiti attribuiti alle camere su questi temi dal dlgs 23/2010). Tre le linee d'azione sulle quali si sviluppa il piano di interventi: la creazione di laboratori territoriali mirati a favorire la diffusione e lo sviluppo dell'istruzione tecnica e delle professioni tecnico-scientifiche, con particolare riguardo per l'avvio e il decollo dei nuovi Istituti tecnici superiori; un programma di stage ed esperienze in alternanza aperti alla dimensione internazionale, con lo scopo di formare competenze e professionalità molto richieste dalle aziende alla ricerca di personale preparato per operare nei mercati globalizzati; la realizzazione di nuove iniziative e strumenti per supportare le reti d'orientamento scolastico, universitario e professionale, allo scopo di avvicinare i giovani al mondo della produzione, accrescerne le capacità di scelta e agevolarne la transizione al lavoro.

Tra le novità messe a punto per orientare concretamente i giovani è prevista pure la realizzazione di un Job Day, una Giornata del lavoro da attuare in contemporanea il prossimo anno nelle varie province italiane. Ispirata al modello del job shadow, ampiamente consolidato nei paesi anglosassoni, l'iniziativa consente ai ragazzi di affiancare sul campo un «lavoratore in azione» per un intero giorno, seguendone da vicino tutte le varie fasi di attività. Una sorta di «stage in pillole» che permette alle nuove leve di domani di formarsi preventivamente un'idea del lavoro e magari di «scoprire un mestiere».

La nuova iniziativa di Sistema consentirà di sviluppare ulteriori opportunità di collaborazioni tra camere e istituzioni scolastiche e universitarie che, negli ultimi anni, hanno già dato un forte impulso alla diffusione della cultura tecnico-scientifica. È il caso del premio «Scuola, creatività e innovazione», promosso da Unioncamere con il patrocinio dei ministeri dello sviluppo economico e degli affari esteri, in collaborazione con i ministeri dell'istruzione, ricerca e università e del lavoro e politiche sociali. Nato per stimolare e coltivare nei ragazzi delle scuole superiori statali e paritarie (con sede in Italia e all'estero) la propensione al pensiero creativo e all'innovazione, il concorso ha permesso finora di coinvolgere oltre 800 scuole per un totale di ben 650 progetti. E, quest'anno, per la sesta edizione, sono già in gara 320 progetti (273 per i Prodotti e servizi e 47 per il Design), provenienti da 286 istituti scolastici di 86 province italiane e dalle scuole italiane all'estero di Barcellona e Asmara (partecipa anche il liceo scientifico dell'Istituto italiano di Istanbul in partnership con un liceo artistico di Pescara). I gruppi, fino a un massimo di 50, che avranno superato la selezione intermedia, entreranno in una short list e saranno chiamati a presentare con un video lo sviluppo definitivo dei loro progetti entro il prossimo gennaio. Le fasi di selezione e valutazione saranno condotte da un comitato tecnico scientifico. I vincitori saranno proclamati nell'a.s. 2011/2012 e la premiazione si terrà entro giugno 2012 (per ulteriori informazioni www.premioscuola.unioncamere.it). Esempi, semplici e concreti che testimoniano l'impegno del Sistema camerale nell'intensificare il rapporto e lo scambio di saperi ed esperienze tra mondo della scuola e mondo delle imprese, diminuire il divario tra scuola-formazione-università e lavoro, avvicinare il mondo dei giovani agli ambienti occupazionali reali e il mondo delle imprese agli ambienti formativi. Per una formazione concretamente spendibile e utile, anche e soprattutto in un'epoca di crisi, allo sviluppo, all'innovazione e alla competitività del paese.

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