Ed è proprio ispirandosi ai dettami europei in materia di revisione che l'Istituto sta organizzando e delineando a Bruxelles il primo convegno italo-europeo previsto nella prima decade di novembre, mai realizzato sui revisori legali italiani. L'aver scelto la sede del Parlamento europeo quale location che ospiterà l'evento assicurerà la presenza non solo di autorevoli professionisti italiani e di altri paesi europei ma anche di numerosi europarlamentari.
«In quella occasione», conclude Baresi, «lanceremo un forte segnale per garantire il nostro apporto professionale all'indispensabile opera di risanamento dei conti pubblici italiani attraverso la presenza sancita dal recente dl 138-2011 dei revisori in tutti gli enti locali e nelle regioni».
Di rilevante importanza e attualità è la presa d'atto dei lavori in corso presso l'Ue sulla revisione contabile. Nei fatti si stanno predisponendo gli studi che definiranno le incompatibilità sulla revisione e consulenza specie delle grandi società di consulenza (Big four) delimitando la durata degli incarichi professionali. L'apertura ufficiale della nuova sede a Milano nel prossimo novembre rappresenta ancor più elemento fondante per concorrere tempestivamente alla predisposizione di norme che vincoleranno i revisori legali italiani. A seguire sarà altrettanto strategica l'apertura della nuova sede regionale e provinciale dell'Inrl del Lazio.
E tra gli imminenti eventi di rilievo dell'Inrl, il convegno nazionale di studi che si terrà a Prato il 21 ottobre prossimo sul tema «Revisione legale – regolamenti attuativi del dlgs 39/2010» che vedrà la partecipazione del consigliere della Corte dei conti, sezione giurisdizionale della Toscana, Francesco d'Isanto e di professionisti di alto profilo per un attenta analisi della funzione del revisore legale negli attuali scenari economici.
