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Due traguardi per la professione

del 30/09/2011
di: La Redazione
Due traguardi per la professione
Tra i primari obiettivi posti nell'agenda dell'Istituto sono annotati due importanti traguardi di alto spessore per il prossimo futuro professionale dei revisori legali, ovvero il progetto previdenziale e il varo definitivo dei decreti attuativi del dlgs 39-2010. Le recenti dichiarazioni del presidente della cassa dei ragionieri, Paolo Saltarelli, l'ultima a un convegno a Torino, hanno di fatto delineato la dirittura di arrivo di un accordo al quale si sta lavorando da molto tempo. «La concreta possibilità di presentare entro la fine dell'anno ai ministeri vigilanti il progetto previdenziale basato sull'allargamento degli iscritti alla cassa dei ragionieri alla categoria dei revisori legali», annota Virgilio Baresi, presidente dell'Inrl, «rappresenta un nuovo grande risultato dell'istituto a beneficio dei propri iscritti, dimostrando ancora una volta la lungimiranza dell'Inrl che in presenza di molteplici incertezze che insidiano quotidianamente l'attività professionale sta lavorando con grande determinazione a un disegno previdenziale in grado di garantire ai revisori un contesto pensionistico che dia maggiori sicurezze. Altro imminente momento di svolta È legato all'emanazione dei decreti attuativi. Seguiamo con attenzione il lavoro svolto dallo staff del Mef che pur di fronte a innumerevoli impegni sta dando prova di grande responsabilità nell'ultimare le bozze di quella che sarà la contestualizzazione necessaria di tutte le attività di revisione contabile; consegnando così a questa libera professione quel pieno riconoscimento già ottenuto nel resto d'Europa».

Ed è proprio ispirandosi ai dettami europei in materia di revisione che l'Istituto sta organizzando e delineando a Bruxelles il primo convegno italo-europeo previsto nella prima decade di novembre, mai realizzato sui revisori legali italiani. L'aver scelto la sede del Parlamento europeo quale location che ospiterà l'evento assicurerà la presenza non solo di autorevoli professionisti italiani e di altri paesi europei ma anche di numerosi europarlamentari.

«In quella occasione», conclude Baresi, «lanceremo un forte segnale per garantire il nostro apporto professionale all'indispensabile opera di risanamento dei conti pubblici italiani attraverso la presenza sancita dal recente dl 138-2011 dei revisori in tutti gli enti locali e nelle regioni».

Di rilevante importanza e attualità è la presa d'atto dei lavori in corso presso l'Ue sulla revisione contabile. Nei fatti si stanno predisponendo gli studi che definiranno le incompatibilità sulla revisione e consulenza specie delle grandi società di consulenza (Big four) delimitando la durata degli incarichi professionali. L'apertura ufficiale della nuova sede a Milano nel prossimo novembre rappresenta ancor più elemento fondante per concorrere tempestivamente alla predisposizione di norme che vincoleranno i revisori legali italiani. A seguire sarà altrettanto strategica l'apertura della nuova sede regionale e provinciale dell'Inrl del Lazio.

E tra gli imminenti eventi di rilievo dell'Inrl, il convegno nazionale di studi che si terrà a Prato il 21 ottobre prossimo sul tema «Revisione legale – regolamenti attuativi del dlgs 39/2010» che vedrà la partecipazione del consigliere della Corte dei conti, sezione giurisdizionale della Toscana, Francesco d'Isanto e di professionisti di alto profilo per un attenta analisi della funzione del revisore legale negli attuali scenari economici.

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