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L'aliquota Iva al 21% senza fretta

del 29/09/2011
di: di Fabio Giordano
L'aliquota Iva al 21% senza fretta
Il Comunicato stampa dell'Agenzia delle entrate del 16/9/2011, che ha fornito le «prime indicazioni sull'applicazione della nuova aliquota Iva al 21% che scatta da domani», è stato pubblicato con l'evidente intento di voler tranquillizzare i contribuenti e gli operatori del settore circa la possibilità di adeguare le procedure amministrative e i sistemi informativi in un tempo più ragionevole rispetto alla perentorietà della norma, che era entrata in vigore ed aveva introdotto importanti novità ai fini Iva, di fatto, da un giorno all'altro.

Naturalmente l'Agenzia non poteva fare diversamente, non potendo fornire alcuna interpretazione ufficiale in assenza della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della disposizione di legge.

Le software house si sono così trovate nella impossibilità di adeguare le procedure informatiche che elaborano automaticamente la liquidazione dell'Iva e predispongono i modelli F24 con l'Iva da versare. E ciò principalmente perché le nuove norme sono entrate in vigore con effetto dal 17/9/2011, ovvero a cavallo del periodo di liquidazione di settembre (per i soggetti «mensili») o del terzo trimestre (per i soggetti «trimestrali»), a differenza di quanto era accaduto in passato con il passaggio dell'aliquota ordinaria dal 19% al 20% avvenuta con decorrenza dall'1/10/1997 (dunque a periodo di liquidazione concluso).

La posizione dell'Agenzia delle entrate, espressa nel Comunicato, è stata chiara e comprensibile da subito: in pratica se si determina l'Iva dovuta con le nuove regole nella prima liquidazione (il 16 ottobre per i contribuenti «mensili»), poco male, non ci saranno sanzioni per problemi di «forma», in caso contrario scatteranno tutte le sanzioni del caso.

Il Comunicato ha quindi, di fatto, dato come termine di riferimento per sanare eventuali violazioni quello del versamento del 16 ottobre, imponendo la consegna immediata degli aggiornamenti delle procedure informatiche alle aziende (almeno in riferimento alle procedure di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi) ed entro fine settembre, o al più entro i primissimi giorni di ottobre, ai commercialisti (in riferimento alle procedure che elaborano la liquidazione Iva).

Ma nel frattempo permangono i dubbi evidenziati sia dalla stampa specializzata che, in modo più puntuale, da Assosoftware, i cui associati si erano già confrontati tramite il Forum dell'associazione, strumento importantissimo soprattutto in fase di adeguamento delle procedure.

Di conseguenza, giunti oramai agli ultimi giorni di settembre, non si può più parlare di versamento del 16 ottobre «a rischio», quanto di versamento sicuramente da sanare, perlomeno per i contribuenti che rientrano in alcuni regimi speciali di determinazione dell'Iva. Infatti non può più essere garantito dalle software house l'aggiornamento delle procedure in tempo utile per il versamento del 16 ottobre, in quanto potrebbero subentrare «difficoltà» tecniche non superabili in tempi così ristretti. Riassumiamo, per completezza, le principali problematiche aperte, i cui chiarimenti comporteranno la possibilità di procedere all'adeguamento delle procedure.

Agenzia di viaggio

Il regime speciale delle Agenzie di viaggio prevede che determinazione dell'Iva dovuta segua il criterio «base da base», con scorporo dai corrispettivi netti dell'imponibile e dell'Iva ad aliquota ordinaria.

Le procedure memorizzano su base mensile o trimestrale il «credito di costo» del mese o trimestre precedente, ma non sono in grado di regola di effettuare la liquidazione per «sottoperiodi».

Di conseguenza se risulta relativamente semplice far eseguire alle procedure la liquidazione del mese di settembre, ovvero del terzo trimestre, per intero con aliquota al 21%, risulterà più complesso adeguare le procedure per eseguire le suddette liquidazioni suddividendo il periodo in due «sottoperiodi», il primo fino al 16 settembre (da scorporare al 20%) ed il secondo a partire dal 17 settembre (da scorporare al 21%).

Qualora l'Agenzia delle entrate optasse per la suddetta interpretazione «a sottoperiodi», sarebbe auspicabile disporre di un tempo congruo per l'adeguamento delle procedure, con possibilità di sanare eventuali differenze, senza sanzioni, nella dichiarazione Iva Annuale.

Corrispettivi in ventilazione

Con l'introduzione della nuova aliquota Iva ordinaria del 21%, vigente dal 17/9/2011 in sostituzione di quella del 20%, alcuni autori si sono posti il problema se quella al 21% vada considerata come una ulteriore aliquota di ventilazione dei corrispettivi, oppure se debba essere fatta la liquidazione del mese di settembre, ovvero del terzo trimestre, suddividendo il periodo in due «sottoperiodi», analogamente a quanto sopra descritto per la liquidazione delle Agenzie di viaggio.

Nel caso l'Agenzia delle entrate, in via interpretativa, opti per la prima soluzione, le procedure sono già pronte e non necessita alcun intervento applicativo. Viceversa, qualora opti per la soluzione «a sottoperiodi», non vi sarebbe comunque a disposizione un tempo congruo per l'adeguamento delle procedure, per cui anche in questo caso sarebbe auspicabile poter sanare eventuali differenze, senza sanzioni, nella dichiarazione Iva Annuale.

Modello Iva TR

Il modello Iva TR dovrà, con ogni probabilità, essere riapprovato in tempo utile per il termine di trasmissione telematica del 31 ottobre, relativa al terzo trimestre. L'adeguamento delle procedure sarà effettuato non appena disponibile la nuova modulistica, stante in ogni caso i dubbi legati ai regimi speciali Iva sopra descritti.

Scorporo dei corrispettivi

L'art.2, comma 2-bis, del dl 138/2011, ha previsto l'abrogazione del metodo di scorporo dei corrispettivi «a percentuale» a partire dal 17/9/2011. È da ritenere che le liquidazioni effettuate a partire dal mese di settembre, ovvero del terzo trimestre, possano essere elaborate per intero esclusivamente con il metodo matematico. È da ritenere che le liquidazioni del mese di settembre, ovvero del terzo trimestre, possano essere altresì elaborate suddividendo il suddetto periodo in due «sottoperiodi», analogamente a quanto sopra descritto per la liquidazione delle Agenzie di viaggio.

Sarebbe in ogni caso utile sapere già da ora come dovrà essere compilato il modello di dichiarazione Iva Annuale, in modo tale da poter elaborare in modo coerente anche le liquidazioni Iva.

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