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fisco degli altri

del 29/09/2011
di: Gabriele Frontoni
fisco degli altri
L'Istituto tedesco per la ricerca economica (Diw) si è espresso a favore dell'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in tutta Europa. Secondo il Think tank, l'imposta contribuirebbe a contenere il numero delle transazioni e a ridurre le oscillazioni del valore delle azioni in borsa. Per avere la massima efficacia la tassa dovrebbe però essere adottata dall'Europa intera. Se, al contrario, dovesse essere introdotta soltanto nell'eurozona, gli esperti suggeriscono che si tassino le transazioni facendo riferimento al Paese dove l'azienda che opera in borsa ha situata la propria sede centrale. «Nel caso di banche o assicurazioni», hanno rassicurato gli esperti, «di certo non trasferiranno immediatamente la loro sede altrove».

Il consigliere federale Eveline Widmer-Schlumpf e il vicepremier e ministro delle finanze russo Alexej Kudrin hanno firmato a Washington, un memorandum sulla collaborazione tra la Svizzera e la Russia nel campo finanziario oltre al Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni. Al di là dello scambio di informazioni, i due Paesi hanno convenuto l'introduzione generalizzata del tasso zero sui pagamenti di interessi e la soppressione dell'imposta residua sui dividendi versati a istituti di previdenza e a banche centrali di entrambi gli Stati. L'imposizione degli utili dall'alienazione di partecipazioni a società immobiliari rientrerà nella competenza dello Stato in cui è situato l'immobile. Inoltre, la convenzione sulle doppie imposizioni riveduta stabilisce che entrambi gli Stati avviino negoziati per una clausola arbitrale non appena la Russia abbia concluso una intesa in questo senso con un altro Stato. Dopo la conclusione dei negoziati è stato sottoposto per parere ai Cantoni e alle associazioni economiche interessate un rapporto sulla riveduta convenzione. La conclusione dovrà essere adesso approvato da loro a larga maggioranza.

Il nuovo governo thailandese ha confermato l'intenzione di ridurre l'aliquota d'imposta sul reddito delle società per aumentarne la competitività. E così, dopo aver alzato il salario minimo giornaliero a 9,82 dollari, con un incremento di circa il 90% rispetto ai livelli precedenti, l'esecutivo di Bangkok si appresta adesso a tagliare la corporate tax dall'attuale 30% al 23 % a partire dal primo gennaio 2012, prima di portare l'aliquota al 20% nel corso del 2013.

Il Consiglio federale svizzero ha approvato l'entrata in vigore dal primo gennaio 2012 della revisione parziale del Codice civile e delle disposizioni esecutive che prevedono l'introduzione della cartella ipotecaria senza titolo cartaceo che porterà diverse agevolazioni nel settore delle operazioni di credito. La cartella ipotecaria registrale sarà costituita mediante l'iscrizione nel registro fondiario, senza che occorra rilasciare un titolo cartaceo. E anche il suo trasferimento avverrà per il tramite del registro fondiario. Tutto questo permetterà di eliminare le spese derivanti dall'allestimento e dalla conservazione dei titoli, nonché dalle operazioni di trasferimento degli stessi tra banche, notai e uffici del registro fondiario. Vengono così meno anche il rischio di perdere la cartella e la lunga e dispendiosa procedura di annullamento che ne consegue. L'attuale cartella ipotecaria documentale sarà comunque mantenuta; le parti potranno così optare per la forma per loro più appropriata. La revisione del Codice civile si prefigge inoltre di trasformare il registro fondiario in un sistema di informazione fondiaria più moderno per fornire ai privati, all'Amministrazione e all'economia dati sempre aggiornati e affidabili sui fondi.

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