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Compensazioni Iva da subito

del 09/01/2010
di: di Franco Ricca
Compensazioni Iva da subito
I crediti annuali Iva 2009 possono essere utilizzati in compensazione già in occasione del primo appuntamento del nuovo anno con il versamento unificato, fissato per lunedì 17 gennaio 2010, entro il limite di 10.000 euro; per compensare importi superiori, occorre attendere il mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Dovrebbe però essere possibile utilizzare sin d'ora, indipendentemente dall'importo, i residui crediti delle dichiarazioni annuali per il 2008 e delle istanze infrannuali dei primi tre trimestri del 2009; il condizionale è d'obbligo, perché questa è una delle numerose situazioni incerte sulle quali si attendono chiarimenti dall'agenzia delle entrate. Vediamo le norme e alcune interpretazioni in cerca di conferma.

I vincoli introdotti dal dl 78/2009

Da quest'anno sono efficaci le disposizioni dell'art. 10 del dl 78/2009, che hanno introdotto i seguenti vincoli per contrastare le compensazioni illecite:

- la compensazione del credito Iva annuale o infrannuale, per importi superiori a 10.000 annui, può essere effettuata dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui il credito emerge, utilizzando esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle entrate (si veda il provvedimento del 21/12/2009); la dichiarazione annuale a credito può essere presentata in via autonoma, dal 1° febbraio;

- per utilizzare in compensazione crediti Iva per importi superiori a 15.000 annui è necessario che la dichiarazione dalla quale emerge il credito sia munita del “visto di conformità” o, in alternativa, della sottoscrizione anche dell'organo di controllo contabile.

Le interpretazioni in cerca di conferma

a) I predetti vincoli non sono riferiti all'ammontare del credito, ma all'importo che si intende utilizzare in compensazione, per cui pare corretto ritenere che, entro la soglia di 10.000 euro, la compensazione possa effettuarsi liberamente, dunque già dal primo giorno del periodo d'imposta successivo, anche se l'ammontare del credito sia superiore.

b) Per la medesima ragione, anche se il credito annuale risulta superiore a 15.000 , sembra corretto ritenere che non occorra il “visto di conformità” (o la sottoscrizione ausiliaria) sulla relativa dichiarazione per procedere alla compensazione entro detta soglia, fermi restando, ovviamente, i vincoli sub a) al superamento della soglia di 10.000 euro.

c) L'utilizzazione libera e immediata del credito entro 10.000 euro non dovrebbe essere pregiudicata dalla circostanza che, successivamente, venga superata la soglia stabilita per l'anno solare, e ciò indipendentemente dal fatto che la compensazione successiva riguardi un'ulteriore quota dello stesso credito (es. annuale 2009) o un credito diverso (es. primo trimestre 2010). Naturalmente, la compensazione oltre soglia sarà sottoposta ai relativi vincoli, ma non a quello del “visto di conformità” se comunque il credito da dichiarazione annuale oggetto di compensazione non supera 15.000 euro; al riguardo, si deve segnalare che il provvedimento dell'agenzia delle entrate del 21/12/2009 indica tra i motivi di scarto della delega F24, al punto 4.2, la compensazione di crediti Iva superiori a 15.000 euro annui nei caso in cui la dichiarazione non sia “vistata”, ma questo blocco dovrebbe scattare soltanto se si cerca di compensare per oltre 15.000 euro un credito annuale (codice 6099) .

d) Vi è, poi, la questione dei crediti pregressi non consumati, alla quale si accennava in apertura: quello rinveniente dalla dichiarazione annuale per il 2008 e quelli infrannuali evidenziati nei modelli Tr presentati con riferimento ai primi tre trimestri del 2009. Il credito del 2008, ai sensi dell'art. 17 del dlgs 241/97, può essere utilizzato in compensazione (codice tributo 6099, periodo 2008) fino alla data della presentazione della dichiarazione annuale successiva (ossia la dichiarazione 2010 per il 2009); entro lo stesso termine, secondo le istruzioni della dichiarazione, sono utilizzabili i crediti dei primi tre trimestri 2009. Pare lecito concludere, dunque, che per l'utilizzazione in compensazione nel corso del 2010 di tali residui crediti pregressi, anche oltre le soglie, non debbano trovare applicazione il vincolo della preventiva dichiarazione (peraltro già soddisfatto perché i predetti crediti risultano dichiarati) e il conseguente rinvio della compensazione al mese di marzo, né quello del visto di conformità (perché sulla dichiarazione 2009 non era richiesto). Potrebbe invece applicarsi, oltre la soglia di 10.000 euro, il vincolo dell'utilizzo dei servizi telematici dell'agenzia.

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