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Il ticket da ottobre

del 20/09/2011
di: di Daniele Cirioli
Il ticket da ottobre
L'Inpdap riattiva il ticket sui pensionati d'oro. A partire dalla rata di ottobre, infatti, i pensionati che percepiscono assegni d'importo complessivo superiore a 90 mila euro ricominceranno a subire la ritenuta mensile, del 5/10%, introdotta dalla manovra di luglio (dl n. 98/2011), temporaneamente abrogata da quella di ferragosto (dl n. 138/2011), ma definitivamente ripristinata in sede di conversione dalla legge n. 148/2011. E sulla rata di ottobre effettuerà pure il conguaglio relativo al mese di settembre. Lo comunica nella nota operativa n. 30/2011.

Conversione manovra di ferragosto. Nella Gazzetta Ufficiale n. 216/2011, spiega l'Inpdap, è stata pubblicata la legge n. 148/2011 che ha convertito il dl n. 138/2011. La legge, entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, cioè il 17 settembre 2011, ha reintrodotto dal 1° agosto 2011 al 31 dicembre 2014 il contributo di perequazione (il ticket) previsto dal dl n. 98/2011 convertito dalla n. 111/2011. La trattenuta da effettuarsi sui trattamenti pensionistici i cui importi complessivi superino i 90 mila euro lordi annui è pari al 5% della parte eccedente i 90 mila euro lordi annui e fino a 150 mila euro e del 10% per la parte eccedente 150 mila euro; in ogni caso il trattamento pensionistico complessivo a seguito della predetta riduzione non può essere inferiore a 90 mila euro. Per il calcolo dei limiti (90 e 150 mila euro) si tiene conto di ogni tipo di pensioni e rendite, erogati da qualunque forma pensionistica, tra cui anche i fondi pensione privati (qualunque tipo: aperto, chiuso e pip).

Ripresa da ottobre. L'Inpdap comunica, quindi, che riattiverà il prelievo, sospeso dalla rata di pensione relativa al mese di settembre, in conseguenza della temporanea abrogazione del contributo disposta dalla prima versione della manovra (dl n. 138/2011) Il prelievo ripartirà dalla rata di pensione di ottobre, su cui l'Inpdap effettuerà anche il conguaglio relativo al mese di settembre, comunicando agli interessati l'avvenuta trattenuta e il relativo importo mediante invio di uno specifico cedolino con l'evidenziazione della voce relativa. La nota operativa ricorda che, per il computo del contributo di perequazione, viene preso a riferimento il trattamento pensionistico complessivo lordo per l'anno considerato, mentre la relativa trattenuta è applicata, in via preventiva e salvo conguaglio a conclusione dell'anno solare di riferimento, all'atto della corresponsione di ciascun rateo mensile (di pensione). In caso di titolarità di più pensioni erogate da enti diversi, la trattenuta è effettuata sulla base degli elementi risultanti dal casellario centrale dei pensionati gestito dall'Inps, secondo modalità proporzionali ai trattamenti erogati. Infine, l'Inpdap ricorda che l'importo del contributo diminuisce l'imponibile da assoggettare all'Irpef (è, in altre parole, un «onere deducibile» dal reddito).

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