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Ora la cogenerazione paga

del 20/09/2011
di: Pagina a cura di Roberto Lenzi
Ora la cogenerazione paga
Certificati bianchi fino a 15 anni per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento. È questa la novità in materia di agevolazioni sul fronte energetico introdotta dal Ministero dello sviluppo economico. L'emanazione del decreto 5 settembre 2011 ha infatti introdotto la disciplina del nuovo incentivo riservato agli impianti di Cogenerazione ad alto rendimento (Csr) entrati in funzione a partire dal 7 marzo 2007. Anche gli impianti entrati precedentemente in funzione potranno godere di un beneficio ridotto, purché sottoposti a un intervento tecnologico di rifacimento successivo alla predetta data. La prima scadenza per i potenziali beneficiari è fissata al 30 novembre 2011 e riguarda gli esercizi precedenti al 2011, mentre per gli esercizi dal 2011 in poi la domanda di riconoscimenti della qualifica di Car e del relativo incentivo dovrà essere presentata entro il 31 marzo di ogni anno.

Certificati bianchi vendibili al Gse. I certificati bianchi sono riconosciuti alle unità che rispettano i requisiti di Carper un periodo di dieci anni solari, a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data di entrata in esercizio dell'unità di cogenerazione. Il periodo di spettanza dell'incentivo è elevabile a 15 anni solari per le unità di cogenerazione abbinate a reti di riscaldamento, ove l'intervento comprenda anche la rete, a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data di entrata in esercizio dell'unità di cogenerazione. I certificati bianchi possono essere utilizzati per l'assolvimento della propria quota d'obbligo da parte dei soggetti obbligati, oppure possono essere oggetto di scambio e contrattazione tra gli operatori che li detengono e i soggetti obbligati stessi. In alternativa, l'operatore può richiedere al Gse il ritiro dei certificati bianchi cui ha diritto e il Gse ritira i predetti certificati al prezzo vigente per gli stessi al momento dell'entrata in esercizio dell'unità di cogenerazione.

Possibile il cumulo con garanzie e detassazione dal reddito. Gli incentivi sono cumulabili con l'accesso a fondi di garanzia e fondi di rotazione, nonché con altri incentivi pubblici in conto capitale non eccedenti il 40% del costo dell'investimento nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 200Kw, non eccedenti il 30% nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 1 MW, e non eccedenti il 20% nel caso di impianti di potenza superiore a 1 MW. Inoltre sono cumulabili con la detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature.

Le tecnologie finanziabili. Le tecnologie di cogenerazione che possono essere oggetto di incentivi sono Turbina a gas ciclo combinato con recupero di calore; Turbina a vapore a contropressione; Turbina di condensazione a estrazione di vapore; Turbina a gas con recupero di calore; Motore a combustione interna; Microturbine; Motori Stirling; Pile a combustibile; Motori a vapore; Cicli Rankine a fluido organico; Ogni altro tipo di tecnologia o combinazione di tecnologie che rientrano nelle definizioni di cui al decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20.

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