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La conciliazione alla Corte europea

del 14/09/2011
di: di Gabriele Ventura
La conciliazione alla Corte europea
La mediazione obbligatoria finisce sotto la lente della Corte di giustizia europea. Il tribunale di Palermo (sezione distaccata Bagheria, giudice Michele Ruvolo) ha infatti trasmesso gli atti di un processo su un caso di locazione ai giudici dell'Unione europea, segnalando una serie di quesiti che riguardano l'interpretazione della normativa italiana (entrata in vigore il 21 marzo scorso con il dlgs n. 28/2010) delle disposizioni della direttiva europea 2008/52/Ce. Nel dettaglio, l'ordinanza, resa nota dall'Organismo unitario dell'avvocatura, tocca le questioni dell'efficacia e competenza del mediatore, dei criteri di competenza territoriale degli organismi di mediazione, della centralità della volontà delle parti nella gestione del procedimento di mediazione. «Un'ulteriore conferma delle nostre preoccupazioni e dei nostri rilievi», è il commento del presidente dell'Oua, Maurizio de Tilla, «l'eccesso di delega, i limiti illegittimi all'accesso alla giustizia, l'assenza di competenza territoriale, la possibilità che il mediatore possa formulare una proposta di conciliazione in assenza del consenso delle parti, l'inadeguata formazione dei mediatori e la conoscenza della materia nel caso specifico». «Si moltiplicano le decisioni negative sulla mediaconciliazione obbligatoria», continua de Tilla, «dopo il Tar del Lazio e il giudice di pace a Parma che hanno rinviato alla Corte costituzionale, ora è il turno del Tribunale di Palermo che rimette gli atti alla Corte di giustizia europea. Ancora una volta si conferma che il sistema varato non solo ha profili di incostituzionalità ma anche che non è in linea con la direttiva europea». «A questo punto», conclude de Tilla, «prima che continuino a moltiplicarsi ulteriori provvedimenti di rimessione alla Consulta e alla Corte europea, non sarebbe più saggio che il neo ministro della giustizia, Nitto Palma, riaprisse il dialogo con l'Avvocatura? Attendiamo un cenno».

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