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Liti pendenti, chiusura a forfait

del 14/09/2011
di: di Roberto Rosati
Liti pendenti, chiusura a forfait
Pronto il modello della domanda per la definizione agevolata delle liti tributarie minori pendenti al 1° maggio 2011 con l'agenzia delle entrate. La domanda potrà essere presentata esclusivamente per via telematica, anche avvalendosi degli uffici dell'agenzia delle entrate, entro il 2 aprile 2012 (cadendo di sabato il termine di legge del 31 marzo). In ogni caso, la domanda dovrà essere preceduta dal pagamento delle somme dovute, da effettuarsi entro il 30 novembre 2011 con il modello “F24 con elementi identificativi”, senza possibilità di utilizzare eventuali crediti compensabili.

Con un provvedimento firmato ieri dal direttore dell'agenzia delle entrate è stato approvato, con le relative istruzioni, il modello di domanda per la definizione delle liti pendenti ai sensi dell'art. 39, comma 12, del dl n. 98/2011.

Si tratta delle controversie fiscali pendenti alla data del 1° maggio 2011, di valore fino a 20.000 euro, nelle quali è parte l'agenzia delle entrate e aventi ad oggetto provvedimenti di accertamento e/o di irrogazione delle sanzioni; sono escluse dalla definizione agevolata, come sottolinea l'agenzia in un comunicato stampa di ieri, le liti concernenti il rifiuto alla restituzione di tributi, gli omessi versamenti d'imposta e le precedenti sanatorie.

Quanto costa

la definizione agevolata

Per la definizione delle liti fino a 2.000 euro occorre pagare l'importo fisso di 150 euro; per quelle di valore superiore (e fino al limite di 20.000 euro), invece, occorre pagare un importo percentuale commisurato al valore, variabile in funzione della situazione della controversia, e precisamente:

- il 30%, se non vi è ancora una pronuncia di merito del giudice

- il 10%, se vi è una pronuncia favorevole al contribuente

- il 50%, se vi è una pronuncia favorevole all'ufficio.

Dall'importo come sopra determinato si potranno scomputare le somme (imposte, interessi, indennità di mora e sanzioni) di spettanza dell'agenzia, già pagate a titolo provvisorio in base alle disposizioni sulla riscossione in pendenza di giudizio (non sono computabili, avvertono le istruzioni, le somme divenute definitive); queste somme dovranno essere indicate nella domanda. Se le somme provvisoriamente versate superano l'importo dovuto, non occorre effettuare alcun versamento e la chiusura del contenzioso si consegue con la sola presentazione della domanda.

Diversamente, per perfezionare la definizione sarà necessario provvedere, nei termini di legge, all'integrale pagamento delle somme dovute e alla successiva presentazione della domanda. Il versamento va effettuato, distintamente per ciascuna lite oggetto di definizione, con le modalità già stabilite dalla risoluzione n. 82 del 5 agosto 2011 e in unica soluzione, senza che sia possibile, precisa il provvedimento, avvalersi dell'istituto della compensazione di cui all'art. 17 del dlgs n. 241/97.

Le particolari modalità di calcolo delle somme dovute potrebbero determinare errori da parte degli interessati. Al riguardo, il provvedimento prevede espressamente che, in caso di errore scusabile, l'ufficio competente comunica all'interessato la differenza dovuta ai fini della regolarizzazione; tale differenza dovrà essere versata, maggiorata degli interessi legali decorrenti dal giorno successivo al termine di versamento (attualmente, come già detto, il 30 novembre 2011), entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione dell'agenzia.

Nei prossimi giorni l'agenzia emanerà probabilmente una circolare esplicativa, che dovrebbe ricalcare i numerosi chiarimenti forniti a suo tempo in relazione all'analoga definizione prevista dalle disposizioni dell'art. 16 della legge n. 289/2002, alle quali fa espresso riferimento il dl 98/2011.

Contenuto

della domanda

Occorre indicare i dati identificativi del richiedente, ossia il soggetto che ha proposto il ricorso introduttivo del giudizio, nonché dell'eventuale soggetto che presenta la domanda per conto altrui (ad esempio, l'erede o comunque il firmatario della domanda, se diverso dal richiedente).

E' prevista, poi, l'indicazione particolareggiata degli elementi identificativi della controversia che si intende definire, dall'ufficio competente all'organo presso il quale pende la lite, dal tipo e numero dell'atto impugnato agli estremi del ricorso (il numero di registro generale e della ricevuta, comunque, possono non essere indicati). E' richiesta, inoltre, l'indicazione dei seguenti elementi contabili:

- valore della lite

- importo dovuto per la definizione

- importo versato per la definizione (sarà zero qualora non sia dovuto nulla, per quanto detto prima)

- importo delle somme versate a titolo provvisorio in pendenza del giudizio.

Si ricorda, a questo proposito, che la legge n. 289/2002 escludeva il rimborso di somme versate in eccedenza rispetto al dovuto, eccettuato il caso in cui vi fosse un giudizio sfavorevole all'amministrazione.

La domanda dovrà essere sottoscritta e dovrà riportare l'eventuale impegno alla trasmissione telematica da parte dell'intermediario abilitato.

Modalità

di presentazione

Il provvedimento stabilisce che la domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, attraverso i servizi Fisconline o Entratel.

In alternativa, l'invio potrà essere richiesto a qualsiasi direzione provinciale dell'agenzia delle entrate, alla quale dovrà essere consegnata la domanda compilata e sottoscritta. Tanto gli intermediari abilitati, quanto la direzione provinciale dell'agenzia, dovranno rilasciare all'interessato una copia cartacea della domanda, predisposta utilizzando un apposito software, e copia della comunicazione telematica che attesta l'avvenuto ricevimento.

Con una successiva comunicazione l'agenzia renderà nota la data a partire dalla quale il modello della domanda sarà disponibile in formato elettronico sul sito Internet dell'agenzia. Dovrà inoltre essere comunicata la data dalla quale sarà effettivamente possibile compilare e trasmettere telematicamente la domanda.

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