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595 mila assunzioni nel 2011

del 10/09/2011
di: Ignazio Marino
595 mila assunzioni nel 2011
Economisti, ragionieri, ingegneri e meccanici dribblano la crisi economica e soprattutto sembrano non essere toccati dai problemi occupazionali. E' il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro che dimostra come anche quest'anno sia la formazione mirata alle esigenze delle imprese la strada migliore che i giovani possono percorrere per trovare un lavoro. Per il 2011 saranno 595mila le assunzioni non stagionali che le imprese intendono effettuare. Nello specifico: oltre 74mila laureati, 244mila diplomati e 80 mila persone con la qualifica professionale, 196mila candidati con la sola scuola dell'obbligo. Vediamo da vicino la fotografia.

La richiesta di laureati. Le 74mila assunzioni di “dottori” previste rappresentano infatti il 12,5% del totale delle assunzioni non stagionali è in linea con la quota dello scorso anno. La ripresa complessiva della domanda di lavoro da parte delle imprese (43mila le assunzioni non stagionali in più rispetto allo scorso anno) fa sì, però, che risulti in aumento di oltre 5.300 unità la richiesta di persone che abbiano conseguito il titolo di studi più elevato. La più gettonata in valore assoluto si conferma ormai da anni la laurea in Economia: 22mila le assunzioni previste di persone in possesso di questa specializzazione, quasi il 48% delle quali riservate a giovani in uscita dal sistema formativo. Nella classifica delle lauree più richieste, seguono gli indirizzi di ingegneria elettronica e dell'informazione (oltre 9mila le assunzioni non stagionali messe in cantiere) e il sanitario e paramedico, sempre richiestissimo con quasi 7mila unità da integrare entro l'anno.

La richiesta di diplomati. Si confermano ancora i più richiesti dal mercato e aumentano anche di 1.500 unità rispetto allo scorso anno. Anche se in percentuale sul totale delle assunzioni non stagionali previste i diplomati peseranno il 41% (erano il 44% nel 2010). I più richiesti dovrebbero essere gli indirizzi amministrativo e commerciale (oltre 68mila, pari al 28% delle 244mila assunzioni di diplomati previste), seguiti dagli indirizzi meccanico (25mila) e turistico alberghiero (oltre 11mila). Supereranno le 80mila unità, invece, le persone con qualifica professionale che le imprese intendono assumere entro l'anno, quasi 16mila in più del 2010 e con un incremento dell'incidenza percentuale sul totale delle assunzioni non stagionali di quasi due punti percentuali (dovrebbero andare a rappresentare il 13,5% nel 2011 mentre erano l'11,7% lo scorso anno). Indirizzi meccanico, socio-sanitario ed edile i più richiesti in assoluto. Rispetto agli altri titoli di studio, tuttavia, si riducono le opportunità per i giovani senza esperienza di lavoro, ritenuti adatti all'assunzione nel 38,3% dei casi.

Gli introvabili. Il fatto che, malgrado l'offerta sia sempre più ampia a causa della crisi economica e tanti giovani abbiano difficoltà a trovare lavoro, quasi 20mila laureati, oltre 45mila diplomati, 17mila qualifiche professionali e 34.500 persone prive di formazione specifica sono considerati “introvabili” dalle imprese perché i candidati al posto di lavoro sono pochi o inadeguati per la loro preparazione scolastica o, più in generale, per le competenze possedute. I più difficili da reperire sono soprattutto i laureati (la quota di introvabili raggiunge in questo caso il 26,1% e sale addirittura al 27,3% dei “dottori” con titolo specialistico). Altrettanto rari sono per le imprese i diplomati che abbiano conseguito una specializzazione (26,1%). Volendo andare “sul sicuro”, alla maggioranza dei neo-assunti le imprese chiedono di aver già acquisito una esperienza specifica. Quest'ultima interessa il 56,5% delle assunzioni programmate nel 2011, con punte del 64% per i laureati e del 66,3% per le qualifiche professionali.

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