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Rendite Inail alla riliquidazione

del 08/09/2011
di: di Daniele Cirioli
Rendite Inail alla riliquidazione
Via libera alla riliquidazione delle rendite per infortuni sul lavoro e malattie professionali. Quatto decreti, infatti, aggiornano le retribuzioni di riferimento ai settori dell'industria e dell'agricoltura, nonché per i medici radiologi e tecnici sanitari per le lesioni causate dall'azione dei raggi X. I nuovi valori adeguano all'1,55 della variazione Istat le prestazioni decorrenti dal 1° luglio 2011.

La rivalutazione. Con effetto dall'anno 2000, le rendite Inail hanno un doppio sistema di rivalutazione, disciplinato dall'art. 11 del dlgs n. 38/00. Il primo stabilisce che, a decorrere dal 1° luglio di ogni anno, la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite a mutilati ed invalidi del lavoro sia rivalutata in base all'indice Istat. Il secondo sistema si applica, includendo anche il primo (che non viene invece applicato), nell'anno in cui si verifica la variazione retributiva minima non inferiore al 10% rispetto alla retribuzione che è stata presa a base dell'ultima rivalutazione effettuata (art. 20 legge n. 41/1986). L'operazione di rivalutazione che è operata dai quattro decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale è quella del primo sistema; decorre dal 1° luglio 2011 per durare fino al 30/6/2012. Tiene conto della variazione effettiva Istat che si è verificata tra la retribuzione media giornaliera dell'anno 2010 rispetto a quella dell'anno 2009 pari a 1,55%. E tiene conto che, nel periodo, non si è verifica la variazione retributiva minima del 10% per l'applicazione del secondo sistema di rivalutazione.

Settore industria. Per il settore industria, la retribuzione media giornaliera per la determinazione del massimale e del minimale di retribuzione annua sale a euro 69,91 da euro 68,84 (fino al 30 giugno). I nuovi limiti retributivi annui, da assumere per il calcolo della rendita (ottenuti moltiplicando per 300 detta retribuzione diminuita del 30% per il minimale e aumentata del 30% per il massimale) diventano rispettivamente euro 14.681,10 (in precedenza euro 14.456,40) ed euro 27.264,90 (in precedenza euro 26.847,60). Ai fini della riliquidazione delle prestazioni in corso al 1° luglio 2011, il coefficiente delle basi retributive di rivalutazione delle rendite con decorrenza dall'anno 2009 e precedenti è pari a 1,0155, mentre per l'anno 2010 e primo semestre 2011 è 1,0000.

Settore agricoltura. Dal 1° luglio nel settore agricolo, il calcolo o ricalcolo delle rendite dei lavoratori assunti a termine (Otd) va fatto sulla retribuzione annua convenzionale di euro 22.156,41 (euro 21.818,23 fino al 30 giugno). Per i lavoratori assunti a tempo indeterminato (Oti), invece, la retribuzione è compresa nei limiti previsti per il settore industriale.

Medici raggi X. Sempre dal 1° luglio è variata la retribuzione annua per la liquidazione delle prestazioni economiche a favore dei medici colpiti da malattie e lesioni causate dall'azione dei raggi X e delle sostanze radioattive, e dei loro superstiti, che è passata a euro 56.023,37 da euro 55.168,26 (fino al 30 giugno).

Tecnici radiologi. Dal 1° luglio la retribuzione annua assunta a base per la rivalutazione delle rendite a favore dei tecnici sanitari di radiologia medica autonomi colpiti da malattie e da lesioni causate dai raggi X e altre sostanze radioattive, e dei loro superstiti, è passata a euro 24.894,71 per gli eventi relativi agli anni 2009, 2010 e 2011.

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