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Bonus per assumere genitori precari

del 07/09/2011
di: di Carla De Lellis
Bonus per assumere genitori precari
Per fruire dell'incentivo di 5 mila euro, per l'assunzione di un giovane genitore con figlio minore, il datore di lavoro deve presentare una richiesta all'Inps, in via telematica, anche dopo l'assunzione. Il bonus può essere fruito per massimo cinque lavoratori (assunzioni) e si cumula ad altri incentivi. È quanto precisa l'Inps nella circolare n. 115/2011.

Un bonus assunzione. Con la circolare (si veda ItaliaOggi di ieri), l'Inps ha reso noto di avere istituito la banca dati a cui possono iscriversi i giovani genitori con figli minori in cerca di un'occupazione stabile, in base a quanto previsto dal dpcm 19 novembre 2010 che, in attuazione della legge n. 247/2007. La banca dati è finalizzata all'erogazione di un incentivo di 5 mila euro (fruibile tramite conguaglio su UniEMens), in favore dei datori di lavoro e delle società cooperative che provvedano ad assumere, con contratto a tempo indeterminato anche parziale. Per effettuare l'iscrizione, i giovani interessati devono attendere la pubblicazione, sempre a cura dell'Inps, di apposito avviso in gazzetta ufficiale.

Datori di lavoro beneficiari. L'incentivo può essere riconosciuto alle imprese private e alle società cooperative. In quest'ultimo caso, è riconosciuto anche per l'assunzione di soci lavoratori, purché in presenza di un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, anche se parziale. Sono esclusi dall'incentivo invece tutti gli enti pubblici (economici e non economici), nonché i datori di lavoro non qualificabili come imprenditori ai sensi del codice civile. Sono ammessi all'incentivo anche le imprese sociali (dlgs n. 155/2006), le imprese e le società cooperative presso cui il lavoratore sta svolgendo o ha svolto uno dei rapporti di lavoro previsti come condizione per l'iscrizione alla banca dati (lavoro dipendente a termine; somministrazione; intermittente; ripartito; contratto di inserimento; lavoro a progetto; mini co.co.co.; lavoro accessorio; co.co.co.).

Le condizioni. L'incentivo spetta per l'assunzione a tempo indeterminato, anche parziale, o per la trasformazione a tempo indeterminato (anche ad orario parziale) di un rapporto a termine. Per godere dell'incentivo è necessario che, all'assunzione, il lavoratore sia iscritto alla banca dati. Inoltre: l'assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo in favore dei disabili (collocamento obbligatorio); il datore di lavoro non deve aver effettuato, nei sei mesi precedenti, licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale, fatta salva l'ipotesi in cui l'assunzione sia finalizzata all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati; il datore di lavoro non deve avere in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni dell'orario di lavoro per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, salvo il caso in cui l'assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario; il lavoratore assunto non deve essere stato licenziato, nei sei mesi precedenti l'assunzione, dalla stessa impresa o da impresa collegata o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Serve la domanda. Dopo aver effettuato l'assunzione, il datore di lavoro deve richiedere il beneficio all'Inps mediante un'istanza online. Entro il giorno successivo, effettuati con esito positivo i controlli automatizzati, l'Inps attribuisce automaticamente alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione corrispondente.

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