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Formazione, pronti 3 mln di euro

del 01/09/2011
di: La Redazione
Formazione, pronti 3 mln di euro
Lo sviluppo delle competenze dei dipendenti è il motore della crescita degli studi professionali e delle aziende. Non si tratta di uno slogan vuoto, ma è la filosofia che permea ogni giorno l'azione di Fondoprofessioni, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate, che recentemente ha stanziato 3 milioni di euro per finanziare attività corsuali e seminariali destinate ai dipendenti degli studi professionali e aziende per i quali il datore di lavoro versa lo 0,30% del monte salari al Fondo attraverso il flusso Uniemens. Come noto, l'ultimo avviso, lo 01/11, è stato approvato dal consiglio di amministrazione presieduto dal presidente Massimo Magi lo scorso 21 luglio e per consentire ai singoli studi/aziende, associazioni di categoria, associazioni temporanee di scopo, consorzi, organizzazioni sindacali dei lavoratori (i cosiddetti enti proponenti, cui è rivolto il bando) un accesso più immediato alle risorse messe a bando, ecco una guida pratica per conoscere le modalità e le procedure per la presentazione della richiesta di finanziamento al Fondo. Una dote complessiva pari a 2,5 mln di euro è riservata alle attività corsuali, che prevedono una durata degli interventi formativi da 16 a 40 ore, con un minimo di 4 dipendenti partecipanti e un massimo di 16. Mentre, per quanto riguarda le attività seminariali, gli unici proponenti sono le associazioni di categoria. Questa tipologia di attività prevede un budget complessivo di 500 mila euro, che andrà a finanziare interventi formativi di 4 o 8 ore, con almeno 20 dipendenti partecipanti. Nell'ottica di uno sviluppo complessivo delle competenze professionali dei lavoratori del comparto delle professioni liberali, potranno prendere parte alle attività formative finanziate dal Fondo anche figure non coperte dal versamento del contributo dello 0,30%. Datori di lavoro, partite Iva e praticanti potranno, infatti, partecipare come «uditori» alle attività corsuali nella misura del 70% dei componenti totali del gruppo d'aula e del 100% nel caso delle attività seminariali. Opportunità di crescita attraverso la formazione continua finanziata dal Fondo anche per co.co.co., co.co.pro. e apprendisti, i quali potranno prendere parte alle attività previste nell'ambito dell'avviso 01/11 nella misura del 50%. Stesso discorso per i dipendenti che godono di sgravi contributivi, che potranno partecipare alle attività nella misura del 20% dei partecipanti totali. La progettazione, attuazione e rendicontazione dei piani/progetti formativi finanziati attraverso l'avviso 01/11 sarà gestita da istituti di formazione accreditati presso il Fondo (definiti enti attuatori) e altamente specializzati nello sviluppo delle competenze professionali dei lavoratori e delle lavoratrici. Presentazione dei piani/progetti. La presentazione delle domande di finanziamento dovrà avvenire entro il 30/9/2011, data di prevista scadenza dell'avviso 01/11. Sarà compito dell'ente attuatore elaborare il piano/progetto, sulla base delle necessità formative espresse dall'ente proponente, attraverso la piattaforma informatica presente sul sito www.fondoprofessioni.it. Originale della domanda di finanziamento, accordo sottoscritto dalle parti sociali e documentazione relativa agli enti proponenti, dovranno essere inviati all'indirizzo mail presentazioneavvisi@pecfondoprofessioni.it, ai fini dell'ammissibilità dei piani/progetti presentati. Il contributo. Fondoprofessioni riconosce l'80% del costo previsto per il piano/progetto, che verrà erogato in seguito alla presentazione della rendicontazione da parte dell'ente attuatore. Grazie al sistema di pagamento online, l'ente attuatore potrà ricevere l'anticipazione del contributo previsto per il piano/progetto nella misura del 90% del totale su un conto corrente dedicato. Valutazione dei piani/progetti. Una valutazione quantitativa e qualitativa dei piani/progetti presentati determinerà l'accesso dei richiedenti alle risorse stanziate dal Fondo. Sarà la struttura interna del Fondo ad attribuire i punteggi previsti nell'ambito della valutazione quantitativa, sulla base dei criteri di rating previsti per enti attuatori ed enti proponenti. Una commissione di valutazione attribuirà, invece, i punteggi previsti nell'ambito dell'analisi qualitativa dei piani/progetti presentati al Fondo. Analisi degli obiettivi generali, certificazione delle competenze, capacità di innovazione, sono solo alcune delle voci che andranno a determinare l'attribuzione dei punteggi previsti per la valutazione qualitativa dei piani/progetti formativi. Un grande impegno per la crescita del comparto delle professioni liberali e delle aziende, è questa la volontà espressa da Fondoprofessioni attraverso l'avviso 01/11 e attraverso gli avvisi di prossima uscita. Settembre sarà, dunque, mese di grandi opportunità per i datori di lavoro, che potranno beneficiare di un'ampia dote di risorse per finanziare la crescita delle competenze delle proprie risorse umane e, quindi, del proprio studio/azienda. Informazioni: www.fondoprofessioni.it, info@fondoprofessioni.it, tel . 06-54210661.
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