Consulenza o Preventivo Gratuito

L'Ancit si allea con l'Inail

del 01/09/2011
di: La Redazione
L'Ancit si allea con l'Inail
Il 14 luglio, dopo quasi un anno di lavoro e di confronti tra Ancit e Inail, è stata approvata la procedura per ripristinare la possibilità di adempiere agli obblighi assicurativi nei confronti di clienti professionisti e imprese senza dipendenti, sia attraverso il punto cliente che lo strumento ComUnica. Già il 22 ottobre dello scorso anno, durante l'evento Colap a Roma, l'Ancit, nella persona del vicepresidente Lorenza Ratti, aveva invitato i funzionari dell'Inail e di Infocamere a discutere del problema. Quella ottenuta è un'indubbia conquista, di cui oggi, grazie ad Ancit, possono godere anche le altre associazioni di consulenti tributari. Ne parliamo con l'ing. Ester Rotoli, direttore della direzione centrale rischi di Inail.

Domanda. Ci racconti che tipo di problema è emerso con il protocollo ComUnica.

Risposta. Dal 1979 la legge riserva espressamente ai consulenti del lavoro (e ai professionisti equiparati) l'espletamento degli obblighi assicurativi per le imprese con dipendenti. Ma dal 2001, e solo per gli adempimenti che riguardano le imprese senza dipendenti, i consulenti tributari hanno potuto accedere ai servizi telematici dell'Inail, in virtù di uno specifico protocollo sottoscritto con l'Istituto. Con l'introduzione della Comunicazione unica alle camere di commercio, ad aprile dello scorso anno, è scattato però nuovamente un rischio esclusione: la procedura disponibile sul portale Impresa.gov non prevedeva infatti una distinzione preventiva tra aziende con o senza dipendenti, impedendo in questo modo l'accesso ai consulenti tributari.

D. Come si è poi tentato di risolvere la questione?

R. L'inconveniente, di natura esclusivamente tecnica e procedurale, può oggi ritenersi superato, grazie alla soluzione condivisa sul tavolo tecnico avviato con i responsabili delle associazioni dei tributaristi. In sostanza, l'Inail ha rivisto e integrato il sistema di profilazione degli utenti abilitati ad accedere ai servizi telematici attivi in Punto cliente. È stato creato un profilo ad hoc (tributaristi, revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti) e il rilascio delle credenziali è stato subordinato a una dichiarazione di responsabilità relativa al rispetto della riserva di legge prevista dalla legge 12/79 e all'utilizzo dell'utenza Inail esclusivamente per gli adempimenti di imprese che non occupano lavoratori dipendenti.

D. Che soluzione si è raggiunta alla fine? La ritiene soddisfacente?

R. Il sistema informatico camerale è stato adeguato alle esigenze dei tributaristi: il nuovo profilo utente creato dall'Inail viene riconosciuto dal sistema consentendo così l'accesso alla procedura. I tributaristi che utilizzano la Comunicazione unica dovranno quindi semplicemente limitarsi a ribadire, nella ricevuta di presentazione della denuncia telematica, che la riserva della legge 12/79 non opera per l'adempimento svolto. La soluzione adottata è sicuramente soddisfacente sia per l'Inail che per i professionisti interessati: salvaguarda l'esigenza fortemente rappresentata dai tributaristi di poter esercitare concretamente e correttamente la propria professione, nei limiti previsti dalla legge, e consente all'Inail di estendere ulteriormente i propri servizi telematici, nel rispetto delle norme e delle prerogative riconosciute ai professionisti che svolgono attività in favore delle imprese con dipendenti. D'altra parte l'Istituto persegue già da tempo, in un'ottica di semplificazione e di contenimento dei costi, l'estensione progressiva dei servizi telematici a tutta l'utenza esterna, in linea con le norme del Cad e gli indirizzi ministeriali volti al potenziamento dell'e-government.

vota