Consulenza o Preventivo Gratuito

Antiriciclaggio con registrazioni separate

del 08/01/2010
di: Fabrizio Vedana
Antiriciclaggio con registrazioni separate
Separate registrazioni per le informazioni relative ai clienti delle società fiduciarie, esclusione delle sottoscrizioni di fondi comuni d'investimento dal novero dei rapporti rilevanti, messa a disposizione delle informazioni contenute nell'Archivio antiriciclaggio alle autorità giudiziarie penali.

Sono alcune delle importanti novità che porta con sé il Provvedimento con il quale la Banca d'Italia detta disposizioni per la tenuta dell'Archivio Unico Informatico da parte di Banche, SIM, SGR, società fiduciarie e altri intermediari finanziari.

Il Provvedimento costituisce un ulteriore, importante, tassello del recepimento da parte dell'Italia della Terza direttiva europea in materia di antiriciclaggio che, come si ricorderà, ha trovato nel decreto legislativo 231 del 21 novembre 2007 il suo primo e più importante provvedimento di attuazione.

A distanza di due anni e dopo le ulteriori correzioni apportate dal recente decreto legislativo 151 del 25 settembre 2009 (cosiddetto decreto correttivo antiriciclaggio), la Banca d'Italia ha così dettato le nuove regole comportamentali alle quali si devono attenere gli intermediari nell'effettuare la registrazione di rapporti e operazioni finanziarie poste in essere con i loro clienti.

Il Provvedimento, emanato con delibera 895 del 23 dicembre 2009 e poi diffuso il successivo 31 dicembre, prevede per la prima volta l'obbligo a carico di banche e intermediari di registrare i dati relativi al cosiddetto titolare effettivo ovvero della persona fisica per conto della quale è realizzata un'operazione o un'attività, ovvero, nel caso di entità giuridica, la persona o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano tale entità, ovvero ne risultano beneficiari. Tale registrazione andrà effettuata a partire dal prossimo 1° giugno per i nuovi rapporti ed entro l'1 luglio 2010 per i rapporti già in essere.

Lo stesso Provvedimento, raccogliendo in tal senso le indicazioni provenienti dal governo in ordine alla necessità da un lato di riconoscere la tipicità operativa delle società fiduciarie e dall'altro di porre mano a una riforma organica della relativa normativa di riferimento, ha previsto specifiche registrazioni relativamente al dato del cosiddetto fiduciante ovvero del soggetto che rivolgendosi alla società fiduciaria conferisce a quest'ultima un incarico di amministrazione (con o senza intestazione) di titoli, immobili, opere d'arte, gestioni patrimoniali eccetera.

Nel prevedere l'obbligo di registrazione delle informazioni del fiduciante, la Banca d'Italia ha pertanto attribuito a tale figura un ruolo diverso e ben distinto da quello del titolare effettivo: ciò conferma, quindi, la tesi di quanti fin da subito hanno ritenuto di non poter assimilare, anche e soprattutto su un piano prettamente giuridico oltre che letterale, il concetto di titolare effettivo con quello di fiduciante.

Al riguardo ben chiarisce la diversa portata di due concetti di titolare effettivo e di fiduciante l'allegato 2 recante gli standard tecnici dell'archivio unico informatico nell'ambito del quale si prevedono due distinte tipologie di legami a seconda che ci si trovi di fronte ad un titolare effettivo (si pensi alla persona fisica socio di controllo della SRL intestataria del contratto di finanziamento bancario) ovvero a un fiduciante (si pensi alla persona fisica mandante della società fiduciaria intestataria di un contratto di conto corrente presso una banca italiana).

Ulteriore conferma della diversa portata dei due concetti di fiduciante e di titolare effettivo la si trova, infine, nel paragrafo E della Nota esplicativa degli schemi innovativi di registrazione: in tale documento Banca d'Italia entra ancor più nel merito dell'operatività fiduciaria prevedendo le diverse modalità di registrazione in Archivio delle operazioni e delle informazioni relative al sfiduciante in presenza di un conto fiduciario di tipo omnibus ovvero di un conto dedicato a un singolo rapporto fiduciario.

vota