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Usuranti, valida l'istanza incompleta all'Inps per il beneficio del prepensionamento

del 26/08/2011
di: Daniele Cirioli
Usuranti, valida l'istanza incompleta all'Inps per il beneficio del prepensionamento
Valida l'istanza all'Inps di riconoscimento del beneficio del prepensionamento per attività usurante presentata incompleta della documentazione, se integrata entro il termine ultimo del 30 settembre. In tal caso, inoltre, l'istanza è utile ai fini della priorità di accesso in caso di esaurimento di risorse. Lo precisa tra l'altro l'Inps in due messaggi diffusi ieri (nn. 16762 e 12693) con cui fornisce le prime istruzioni operative ai benefici pensionistici per lavoro usurante, in vista del primo appuntamento fissato alla fine del prossimo mese (dlgs n. 67/2011). L'istituto, inoltre, ha diffuso il modello AP45, da utilizzare per le richieste (disponibile anche su internet).

Conviene affrettarsi.Facendo seguito alle istruzioni del ministero del lavoro (circolare n. 22/2011, si veda ItaliaOggi del 12 agosto), l'Inps spiega che il prossimo appuntamento (primo della nuova disciplina) riguarda la richiesta di accesso al beneficio del prepensionamento, interessando coloro che hanno già maturato (dal secondo semestre 2008) o che matureranno i requisiti agevolati entro il 31 dicembre prossimo. La richiesta del beneficio (che non è la richiesta della pensione) deve essere presentata all'istituto di previdenza presso il quale l'interessato (lavoratore) è iscritto. L'Inps precisa che la domanda può essere presentata anche incompleta di tutta la documentazione, con riserva d'integrazione entro il 30 settembre. Ciò è utile perché assicura, al lavoratore, un eventuale ordine di priorità all'accesso al beneficio, laddove si rendesse necessario ridurre la platea dei beneficiari per scarsità delle risorse finanziarie (articolo 3 del dlgs n. 67/2011). In tal caso, infatti (la disponibilità è di 312 milioni per il 2011, di 350 milioni per il 2012 e di 383 milioni dal 2013), è attribuita priorità di accesso in ragione della maturazione dei requisiti agevolati e, a parità di questi, in ragione della data di presentazione della domanda.

Cumulo dipendenti e autonomi.Infine, l'Inps spiega che la richiesta del beneficio può arrivare anche dai lavoratori dipendenti che abbiano svolto lavori faticosi e pesanti e che raggiungano il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una gestioni dei lavoratori autonomi. In tal caso, però, per lo sconto dei requisiti per la pensione, si fa riferimento ai lavoratori autonomi.

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