Una comunicazione cumulativa di penalità da parte del Ced del ministero dei trasporti determina un sostanziale aggiramento delle regole stradali che tra l'altro permettono al trasgressore di effettuare una parziale ricarica di punti frequentando un corso di recupero ad hoc. In buona sostanza una comunicazione cumulativa e tardiva di decurtazione di punteggio vanifica l'istituto della patente a punti che è un sistema afflittivo progressivo che mira a sensibilizzare il trasgressore a non commettere ulteriori infrazioni e a frequentare gli appositi corsi di recupero punti necessari a mantenere un credito minimo e ad evitare quindi l'eventualità della revisione o peggio ancora della sospensione della licenza di guida. In pratica ad ogni infrazione stradale, conclude il tribunale, «deve seguire nei tempi dettati dalla legge, sia la relativa decurtazione di punteggio, sia una specifica e autonoma comunicazione al trasgressore, così da consentire a quest'ultimo di riparare alla violazione commessa frequentando gli appositi corsi, allo stesso tempo alimentando il circuito educativo alla conoscenza e al rispetto del codice della strada».
