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Spazio anche alla partecipazione dei lavoratori

del 24/08/2011
di: Simona D'Alessio
Spazio anche alla partecipazione dei lavoratori
Dalle modalità di assunzione all'inquadramento, dagli aumenti di stipendio, alla disciplina dell'orario di lavoro. E, poi, ancora, il recesso del rapporto, salvaguardando la lavoratrice in gravidanza, il cui licenziamento «è radicalmente nullo». A gestire tutto questo sarà la contrattazione aziendale e territoriale, secondo quanto stabilito dalla manovra bis (decreto 138/2011), e confermato dal parere espresso ieri dalla commissione lavoro del senato, con i voti di Pdl, Lega e Terzo Polo. Il testo trasmesso alla bilancio comprende, infatti, proposte di inserimento nel provvedimento anti-crisi, pronte a trasformarsi nelle prossime ore in emendamenti, e su cui c'è già il placet del ministero del welfare. Le modifiche riguardano in primis l'articolo 8, che aveva stabilito come la contrattazione di prossimità poteva «realizzare specifiche intese finalizzate alla maggiore occupazione, alla qualità dei contratti di lavoro, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitività e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all'avvio di nuove attività». Adesso, si va verso l'introduzione, si legge, al comma 1 dell'adozione di «forme di partecipazione dei lavoratori» all'attività d'impresa; a seguire, si precisa che «le specifiche intese di cui al comma 1 operano anche in deroga alle disposizioni di legge richiamate dal comma 2 (sulla regolazione dell'organizzazione e della produzione, ndr) e dalle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro, e beneficiano dell'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione ai sensi della normativa vigente». Novità, inoltre, per i lavoratori che hanno diritto al collocamento obbligatorio e al regime delle compensazioni (articolo 9, comma 1, lettera a), poiché viene sostituita l'espressione «ciascuna impresa» con «a livello di gruppo», quando si stabilisce che le parti datoriali potranno assumere un numero di persone «superiore a quello prescritto, portando in via automatica le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti nelle altre unità produttive o nelle altre imprese del gruppo aventi sede in Italia»; inoltre alla lettera b), capoverso 8-ter, dello stesso articolo, onde evitare che la compensazione territoriale in ambito regionale non operi in regime di autorizzazione, si propone di chiarire che «in tali ipotesi, viene operata in via automatica».

Un modello «audace» e una «rivoluzione copernicana che renderà le relazioni industriali vettori di sviluppo competitivi, anche a livello internazionale», è il commento a ItaliaOggi di Maurizio Castro, capogruppo Pdl in V commissione a palazzo Madama e stretto collaboratore del ministro Maurizio Sacconi. E, se per questo restyling del mercato del lavoro la strada è in discesa, è incerto lo spostamento di alcune festività alla domenica successiva (1° maggio, 25 aprile, 2 giugno e festa del santo patrono, con l'eccezione dei Ss Pietro e Paolo di Roma, ndr), come sollecitato dal parere approvato.

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