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Effetto federalismo sui preventivi Rc auto

del 30/07/2011
di: di Antonio G. Paladino
Effetto federalismo sui preventivi Rc auto
Preventivi dei premi assicurativi Rc auto a prova di federalismo. Nei siti internet e nei punti vendita delle imprese assicuratrici, infatti, i preventivi dovranno espressamente indicare al cliente che il premio complessivo potrebbe variare per effetto delle modifiche all'aliquota dell'imposta Rc auto operate da parte della provincia competente.

È quanto dispone l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap), nel testo della nota 12164 del 19 luglio scorso, emanata a seguito delle disposizioni previste dal dlgs n.68/2011, recante norme di attuazione del federalismo fiscale. Come si ricorderà, tra le disposizioni ivi previste vi è la possibilità per le amministrazioni provinciali delle regioni a statuto ordinario, di variare l'aliquota dell'imposta gravante sui premi della Rc Auto (oggi al 12,5%), fino ad un massimo di 3,5 punti percentuali, adottando apposita delibera che deve essere pubblicata, ai fini della validità, sul sito internet istituzionale del ministero dell'economia e finanze. Sul punto, lo stesso dicastero di via XX settembre, (si veda la ris n.2/df del 2011) ha rilevato che, così come prevede la legge, la data di entrata in vigore delle nuove aliquote è quella del primo giorno del secondo mese successivo a quella di pubblicazione.

Ed è noto che, scorrendo i dati presenti sulla sezione fiscalità locale del sito internet del dipartimento delle finanze, ad oggi ben 36 delle 86 province ordinarie, hanno provveduto con delibera di giunta, a incrementare detta aliquota, quasi tutte al valore massimo, raggiungendo il valore del 16%. Un iter che è tuttora in corso, in quanto con la proroga fissata al 31 agosto, per l'approvazione dei bilanci di previsione 2011, gli enti provinciali avrebbero tempo fino a tale data per apportare le modifiche all'imposta della Rc Auto, anche apportando una variazione al predetto bilancio, se già approvato.

Per l'Isvap, pertanto, si può determinare un impatto da queste disposizioni, rispetto alle disposizioni oggi vigenti in materia di pubblicazione dei preventivi dei premi Rc auto sui siti aziendali delle imprese assicuratrici. In particolare, stante la validità dei preventivi per almeno sessanta giorni, ci si potrebbe imbattere in un disallineamento tra quanto indicato nel preventivo (con imposta al 12,5%) e quanto poi il cliente sarebbe tenuto a versare. Soprattutto se, nel periodo di validità del preventivo, la provincia deliberasse l'incremento dell'imposta sui premi Rc auto.

Quindi, segnala l'Isvap, al fine di consentire agli utenti che utilizzano il servizio di «preventivazione», una corretta informazione e per evitare situazioni di conflittualità tra i clienti e le imprese assicuratrici, queste ultime dovranno predisporre un'apposita avvertenza sui preventivi rilasciati, sia in modalità online che presso i propri punti vendita. L'avvertenza dovrà indicare espressamente che a seguito dell'entrata in vigore del federalismo fiscale, le province delle regioni a statuto ordinario potrebbero deliberare una variazione dell'imposta sui premi assicurativi, che gli utenti possono prendere visione sul sito del mineconomia (www.finanze.gov.it) se la propria provincia ha esercitato tale possibilità e che per i preventivi con decorrenza polizza successiva all'entrata in vigore delle nuove disposizioni (7.6.2011), potrebbe verificarsi un disallineamento tra il premio indicato nel preventivo e quello richiesto dall'impresa assicuratrice al momento di firmare il contratto. La nota Isvap obbliga altresì le imprese di indicare la citata avvertenza, sia nella home page del proprio sito internet che nell'apposita sezione dedicata alla redazione dei preventivi online.

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