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Premi, sanatoria prorogata

del 29/07/2011
di: di Daniele Cirioli
Premi, sanatoria prorogata
Più tempo per mettersi in regola con la detassazione produttività. L'Agenzia delle entrate, infatti, ieri ha prorogato al 16 dicembre la scadenza, originariamente prevista per il prossimo 1° agosto, entro cui i sostituti d'imposta possono regolarizzare i pagamenti dell'Irpef sulle somme per la produttività erogate a gennaio e febbraio in assenza di un accordo di II livello. Il nuovo termine vale anche per eventuali rapporti di lavoro cessati. La novità arriva dalla circolare n. 36/2011 che dà particolare rilievo al principio di «tutela dell'affidamento e della buona fede» sancito dall'articolo 10, comma 3, dello Statuto del contribuente (legge n. 212/2000).

La detassazione. Al suo terzo giro di boa, la detassazione è un incentivo operativo da luglio 2008 al fine di favorire la contrattazione aziendale per l'incremento della produttività. L'incentivo consiste nella possibilità di applicare, sulle somme legate alla produttiva e previste dalla contrattazione di secondo livello, un'aliquota Irpef ridotta, cioè l'aliquota del 10%, entro un limite che, per il 2011, è di 6 mila euro.

Necessario l'accordo si II livello. La necessità della «regolarizzazione», oggetto di proroga, è scaturita dal cambio di regole poste alla base della detassazione che c'è stato tra il 2010 e il 2011. Quest'anno, infatti:

a) sono agevolabili le somme di produttività previste da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, mentre non sono agevolabili le stesse somme previste da intese nazionali o individuali come è stato possibile per il 2010;

b) le somme erogate dal datore di lavoro prima della stipula dell'accordo o del contratto collettivo non sono agevolabili, anche se l'accordo o il contratto collettivo prevede la retroattività al 1° gennaio 2011;

c) l'accordo o il contratto collettivo di disciplina della produttività deve necessariamente avere la forma scritta.

L'Agenzia delle entrate, in particolare, ha assunto la posizione netta e intransigente sul fatto che le somme erogate dalle aziende nel corso del 2011, ma prima della stipula dell'accordo di produttività, non possono beneficiare della detassazione, neppure in presenza di accordi con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2011 (circolare n. 3/2011, si veda ItaliaOggi del 15 e 16 febbraio, a firma congiunta con il ministero del lavoro).

Regolarizzazioni al 16 dicembre. Successivamente, con nota n. 19/2011, in considerazione delle condizioni d'incertezza sull'ambito applicativo della nuova detassazione, l'agenzia e il ministero del lavoro hanno concesso ai sostituti d'imposta, i quali nei mesi di gennaio e febbraio abbiano applicato il bonus su voci variabili della retribuzione in assenza di accordi o di contratti collettivi di II livello (seguendo il comportamento degli anni passati), la possibilità di non avere applicate le sanzioni a patto di provvedere a effettuare il versamento della differenza tra l'imposta sostitutiva già pagata e l'Irpef effettivamente dovuta, comprensiva di interessi, entro il 1° agosto. Ieri la proroga: d'intesa con il ministero del lavoro, il termine per la regolarizzazione è stato differito dal 1° agosto al 16 dicembre 2011, anche con riferimento ad eventuali rapporti di lavoro nel frattempo cessati.

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